Il Tirreno

Grosseto

giudice sportivo 

Quattro giornate di stop per i danni allo spogliatoio

En.G.

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GROSSETO. Ha prodotto strascichi il finale di gara nel campionato di Promozione fra San Donato e Centro Storico Lebowski, vinto dai maremmani per 3-0: il calciatore dei fiorentini Pietro Burchielli, appena espulso per condotta violenta contro un avversario, rientrando negli spogliatoio ha danneggiato la porta. Il giudice sportivo lo ha sanzionato con 4 giornate di squalifica, amplificando la squalifica proprio per il comportamento tenuto. Multata anche la società del Centro Sportivo Lebowski con 180 euro, ritenuta responsabile del contegno del proprio tesserato che ha compiuto appunto i danni allo spogliatoio.

Sempre in Promozione un turno di stop fra gli allenatori anche a Sebastiano Miano dello Sporting Cecina.

In Prima categoria il Ponte d’Arbia, che ha giocato perdendo (0-1) contro lo Scarlino ha preannunciato reclamo, con il giudice sportivo che esaminerà e prenderà nelle prossime settimane la decisione del caso. Fermato fino al 10 novembre anche Paolo Agresti (indicato come massaggiatore) del Caldana, e fra i dirigenti stop fino al 17 novembre per Giulio Zapponi (Aurora Pitigliano) e fino al 3 novembre per Alessio Deiana (Manciano). Tra i calciatori espulsi 2 gare ad Alessandro Formigoni (Pitigliano) espulso durante la sfida con l’Albinia. Una giornata a Giovanni Russo (Argentario) e Leonardo Manini (Manciano). Stop per somma di ammonizioni, 5ª infrazione, anche per Alessio Ciavattini (Argentario).

In Seconda categoria fra gli espulsi tre giornate a Mirko Sclano, condotta violenta, del Cinigiano, e 1 giornata a Joele Ronca del San Quirico di Sorano e Federico Belardi del Cinigiano. E poi le 10 gare a Michael Giunchini (Orbetello). —

En.G.

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