Sicurezza
In casa Grosseto adesso è l’ora delle verifiche
Anche se il bicchiere è mezzo pieno sia per la classifica sia per la capacità di reazione, contro la Sangiovannese sono apparse molte criticità
GROSSETO. Se dovessimo ragionare su una squadra partita per cercare di vincere il campionato, allora potremmo usare il termine “crisi” per descrivere il momento biancorosso, dal momento che nel carniere, nelle ultime due partite, è entrato solamente un punto.
In realtà, il bicchiere va visto assolutamente come mezzo pieno e non soltanto per la classifica che continua ad essere bella e che anzi fa sorridere, se osserviamo che al comando c’è quell’Albalonga, dominata in casa propria dal Grifone appena 3 settimane fa. Un Grosseto - adesso terzo a quota 15 - che è sprofondato all’inferno prima di risalire, capace di prendere 5 gol, senza segnarne alcuno, tra il secondo tempo di Monterosi e il primo con la Sangiovannese, quando prima ne aveva incassati appena 3 in 6 partite intere e quando insomma la difesa era davvero a tenuta ermetica.
Novanta minuti, divisi tra due gare, in cui qualcosa decisamente non ha funzionato e non soltanto a livello di singoli o di singolo reparto, ma complessivamente per tutta la squadra. L’intervallo della partita di domenica scorsa al Carlo Zecchini ha poi evidentemente restituito una copia abbastanza fedele della squadra che avevamo ammirato nelle prime giornate. Non esattamente uguale per qualità di gioco, ma quantomeno di nuovo generosa, attenta e vogliosa di reagire, capace di ragionare e di arrivare finalmente in area. Così sono arrivate le reti che hanno evitato l’apertura di una crepa che poteva decisamente fare male.
Dopo di che, è chiaro che oggi, alla ripresa degli allenamenti, mister Lamberto Magrini e i suoi giocatori dovranno affrontare certi argomenti e cercare di venirne a capo, perché sebbene a parole tutti dicevano che Monterosi era stata messa alle spalle, evidentemente proprio così non è stato, almeno per 45’.
Grifone che deve ritrovare le sue certezze, perché domenica prossima si va in casa di uno Scandicci “arrabbiato” (ha perso 3-0 in casa dell’Aglianese) e a ridosso dei biancorossi in classifica (meno un punto), per l’ennesimo banco di prova. Ammesso che questi possano mai finire che si punti alla salvezza, o ad altro. —
Paolo Franzò
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