Il Tirreno

Grosseto

Palle gol e due legni ma è solo pareggio

FolGav: Grifoni illude, replica l’esperto Villagatti

3 MINUTI DI LETTURA





BAGNO A RIPOLI. Primo punto in trasferta – il secondo della nuova gestione targata Paolo Indiani – per il Follonica Gavorrano che pareggia 1-1 all’“Andrea Pazzagli” di Ponte a Niccheri contro un Grassina volenteroso e sostenuto da un buon pubblico. Interrotta così la serie negativa, dopo cinque mesi il FolGav torna a casa da una trasferta con qualcosa in tasca. L’ultimo pareggio lontano dalle mura amiche era arrivato all’ultima giornata della scorsa stagione, quando il Gavorrano strappò un 2-2 sul campo del GhiviBorgo, mentre l’ultima vittoria risale alla settimana successiva quando nella semifinale playoff i rossoblù superarono il Seravezza (3-1) al “Buon Riposo”. Ieri contro la neopromossa Grassina, con un pizzico di fortuna in più, la formazione maremmana avrebbe potuto portare a casa anche l’intera posta in palio. Tantissime le occasioni per il FolGav, che alla fine conterà dieci palle gol al proprio attivo e ben due legni colpiti.

Indiani ha mandato in campo una formazione molto equilibrata, con un classico 3-4-2-1 che ben si è adattato alle caratteristiche dei giocatori biancorossoblù. Con Wroblewski tra i pali, la linea difensiva iniziale, viste le assenze di Ferraresi e Galvanio, era composta da Placido, Bruni e Berardi mentre a centrocampo assieme a Grifoni e Conti spazio anche per Lepri, mentre a supporto del rientrante Brega, Indiani ha schiarato la coppia composta da Lombardi e dal giovane Pardera, un classe 2001 dai numeri interessanti. In attacco, grande attesa per il rientro di bomber Brega, che rientrava dalla squalifica e che ha giocato un match di livello assoluto pur senza trovare la via del gol. Il Grassina, che veniva dalla sconfitta allo scadere a Civita Castellana, in casa della Virtus Flaminia, ha recuperato in extremis capitan Villagatti (recupero che sarà decisivo), schierato al centro della difesa a quattro assieme a Privitera, Pisaneschi e Benvenuti mentre in attacco, senza il classe ’99 Bellini, il tecnico rossoverde ha mandato in campo il terzetto composto da Calosi, Di Blasio e l’ex Aglianese Marzierli, già autore di due gol pesanti in questo campionato. A centrocampo spazio al figlio d’arte Niccolò Bigica (suo padre Emiliano ha giocato una vita nella Fiorentina ed è stato fino a pochi giorni ha guidato la Primavera viola).

La partita è stata piacevole e molto combattuta, con il FolGav più intraprendente rispetto ai padroni di casa. Nel primo tempo la formazione di Paolo Indiani ha avuto l’occasione più grossa per passare in vantaggio con Christian Brega, che ha colpito la traversa dopo pochi secondi dall’inizio della partita e che nel secondo tempo ha replicato in una azione simile.

I gol arrivano entrambi nel secondo tempo. Il Follonica Gavorrano trova il vantaggio poco dopo il quarto d’ora con Grifoni, abile a sfruttare al meglio un’azione corale ed a concluderla con un diagonale imparabile per Burzagli. Il Grassina non ci sta. Il gol del pareggio lo firma capitan Marco Villagatti: il 36enne ex Arezzo – con tantissime presenze in serie C ed un passato nelle giovanili dell’Empoli – fa valere tutta la sua esperienza e alla mezz’ora rimette il risultato in parità mettendo alle spalle di Wroblewski con un imperioso stacco di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il FolGav ci prova nel finale, senza però riuscire a scardinare la difesa rossoverde per tre punti che sarebbero stati sicuramente meritati. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa