Toscana
Magrini: «Abbiamo preso i due gol su situazioni che potevamo evitare»
Il mister arrabbiato specialmente per la prova del primo tempo Gorelli è sulla stessa linea: «Dobbiamo imparare a sbagliare di meno, tutti quanti»
grosseto. Arrabbiato? Beh, Lamberto Magrini non può non essere arrabbiato. Ha smaltito, e parecchio, prima di arrivare in sala stampa. Ma qualcosa affiora nelle risposte. «Non abbiamo avuto malizia. E poi si sa che per segnare bisogna mettere le palle in rete prima bisogna metterle in area. Succede così dalla serie A alla Terza categoria. E invece, faccio solo un esempio, Milani rientrava quando invece avrebbe dovuto puntare. Si divertiva: e non va bene. Si vede che dobbiamo insistere di più su questo aspetto negli allenamenti».
Non parlate poi a Magrini dei due gol subiti. «Il nostro primo tempo è stato brutto, noi eravamo in evidente difficoltà. Il primo gol? Ci siamo fatti saltare a centrocampo, Da Pozzo e Viligiardi si sono fatti saltare in mezzo al campo: poi è chiaro che quando la palla è arrivata davanti alla difesa siamo andati in sofferenza. E poi dopo il secondo gol siamo andati in grandi difficoltà. Tutti e due i gol li abbiamo presi su situazioni che si potevano evitare. Però abbiamo disputato un bel secondo tempo e abbiamo riacciuffato il risultato». Cosa era accaduto? «Non ci riuscivano le cose che sappiamo fare, prendevamo dei contropiede perché eravamo sbilanciati. La Sangiovannese è arrivata con una condizione fisica ottima, superiore alla nostra. Mi ci arrabbio perché ci perdiamo sulle piccolezze. Eppure abbiamo dimostrato che sappiamo fare anche delle cose belle. Nel secondo tempo abbiamo fatto girare la palla, siamo stati bravi». Mancata un po’ di convinzione? Il mister fa una battuta che è una critica e un incoraggiamento: «Da Pozzo non è andato fino in fondo perché temeva di essere ammonito e quindi squalificato per la prossima partita? Beh, il problema non c’è, la squalifica per domenica prossima gliela do io...».
Arrabbiato lo è stato, in campo, Matteo Gorelli: uomo di esperienza, sa cosa accade quando si gioca e cosa si deve fare quando la partita è finita: «Adesso, stanotte e domani ci pensiamo sopra. Martedì ne riparliamo tutti insieme». Il vicecapitano si riferisce a tutte quelle volte che ha dovuto alzare la voce, per poi prendere per mano la squadra. «Il primo tempo l’abbiamo regalato. Invece dobbiamo sbagliare di meno, tutti quanti. Il secondo gol? Bisognava togliergli il pallone (a Muscas, ndr) e invece non siamo stati capaci, in tre-quattro gli abbiamo fatto fare ciò che voleva. Non va bene. Il gol (di Rosseti, ndr) era viziato dal fuorigioco? Non lo so. Io so che ci sono stati errori nostri, prima. Purtroppo, nel primo tempo abbiamo costruito tanto e concluso niente. Nel secondo tempo, invece, non so quante volte la Sangiovannese ha passato la metà campo...»
Sangiovannese contenta del punto preso? «Il pareggio è giustissimo - dice il mister Simone Calori - Ricordiamoci che il nostro obiettivo è la salvezza. Il nostro primo tempo è stato uno dei più belli. Ho cambiato qualcosa in difesa e ha funzionato. Il secondo tempo è stato condizionato dall’infortunio difensivo del primo gol preso, poi il Grosseto che è uno squadrone ne ha approfittato». —
P.S.
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