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«Il ko di Monterosi non lascerà in noi strascichi negativi»

Paolo Franzò
«Il ko di Monterosi non lascerà in noi strascichi negativi»

Sersanti, terzino destro, parla del momento dei biancorossi «Vogliamo ripartire subito con un’altra vittoria»

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GROSSETO. Un po’ terzino, un po’ centrocampista; Alessandro Sersanti, classe 2002, è senza dubbio una delle più belle scoperte di questo scorcio iniziale di stagione per i tifosi biancorossi.

Dove preferisce giocare?

«A Siena lo scorso anno ho giocato soprattutto come difensore centrale, per poi passare a centrocampo. Quando sono arrivato qua, Magrini mi disse subito che in mezzo al campo ci sarebbe stato poco spazio e che mi avrebbe voluto utilizzare come terzino destro. Una posizione che debbo dire mi piace molto. Ma non posso negare che giocare a centrocampo per me è ancora più bello, perché posso anche spingere verso la porta».

Come a Monterosi domenica scorsa, quando il portiere laziale sul finire del primo tempo, si è dovuto superare per negarle la gioia del primo gol?

«Già, peccato. Una sconfitta che ci poteva stare, ma bugiarda nel risultato».

Un ko che può aver lasciato scorie negative tra di voi?

«Assolutamente no, proprio per come è maturata. Siamo consapevoli delle nostre possibilità e fino al 2-0 eravamo dentro la partita. È un campionato strano, in cui non sembrano esserci padroni e nel quale anche noi possiamo e vogliamo dire la nostra. Siamo partiti bene, contro forse ogni aspettativa e questo ci ha dato tanta forza e appunto consapevolezza. Oggi siamo lassù e vogliamo rimanerci. Monterosi l’abbiamo ampiamente archiviata. In settimana ci siamo allenati bene e abbiamo tutti una gran voglia di ripartire subito con un’altra vittoria».

Domani la Sangiovannese, che partita sarà?

«Loro sono un ottima squadra. Li abbiamo già incontrati in coppa e lo sappiamo. Ma ci siamo preparati con grande attenzione. Mister Magrini in settimana ha curato ogni dettaglio e siamo pronti. Di sicuro daremo tutto per vincere».

Per lei che è grossetano, cresciuto nel Roselle e poi a Siena per 3 stagioni, giocare con questa maglia che sensazioni le dà?

«Emozioni indescrivibili. È bellissimo. Il massimo sarebbe salire di categoria con questi colori, ma il cartellino è ancora del Siena e so che mi seguono, per cui vediamo se il prossimo anno tornerò la o se resterò ancora qua». —

Paolo Franzò

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