Gioco
L’Impredil tira fuori la grinta e rovina la festa allo Stema
Quando ormai tutto sembrava compromesso gli azzurri partono alla carica In tre minuti i ragazzi di Mariotti agguantano il Bassano e conquistano un punto
. Chiamatela “zona Impredil”. Quella fase della partita nella quale tutto sembra ormai compromesso ma che invece diventa decisiva per il recupero degli azzurri capaci di ritornare in carreggiata spegnendo i festeggiamenti avversari.
È quello che è successo anche a Bassano dove il Follonica di Enrico Mariotti esce dal Palasind con un punto e con un prezioso 2-2, costruito nei minuti finali dopo che i giallorossi erano stati abili a costruire fra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo un doppio vantaggio che sembrava inattaccabile.
La gara.
Azzurri con Rodriguez a mezzo servizio, bassanesi con Piroli recuperato in extremis. Primo tempo equilibrato e con difese attente da una parte e dall’altra, Menichetti è preciso su Llisa e Candanedo e altrettanto fa Pertegato su Marco Pagnini ma soprattutto su una ripartenza di Banini.
La sblocca Piroli che dopo aver recuperato palla in difesa arriva indisturbato al limite e indovina l’angolino. Il preciso diagonale da fuori di Crespo permette al Bassano di andare sul 2-0 al 5’ della ripresa subito dopo il palo colpito da Davide Banini.
Il Bassano sbaglia anche un tiro libero con Llisa, ed anzi rischia l’1-2 in superiorità numerica, poi nel finale esce fuori la precisione e la freschezza dell’Impredil che in tre minuti agguanta lo Stema prima con una conclusione da fuori di Paghi probabilmente deviata e poi con Cancela a 30” dalla fine che devia da due passi un tiro da fuori con il Follonica senza il portiere e con un giocatore di movimento in più.
Ultimo brivido a 2” dalla sirena con Crespo che cade simulando probabilmente un contatto con Paghi, ma gli arbitri decidono che può bastare così.
IL COMMENTO.
«Una partita difficile, complicata dopo il 2-0 del Bassano – commenta il tecnico Enrico Mariotti – ma i ragazzi hanno dato tutto e ci hanno messo quel qualcosa in più necessario per recuperare e per questo ho fatto loro i complimenti, perché non era assolutamente facile rimontare i giallorossi che hanno giocato un hockey preciso e che sono in un buon momento di forma. Noi possiamo e dobbiamo giocare meglio, lo sappiamo, ma sarà per tutta la stagione un campionato difficile e che non avrà nulla di scontato come dimostrano le sconfitte di Viareggio e Valdagno. Dobbiamo rimanere sereni e capire che non sarà una stagione come quella dello scorso anno, cercando di tornare a giocare l’hockey che abbiamo dimostrato di saper mettere in pratica. Nel primo tempo siamo stati bene in campo, abbiamo creato qualche buona occasione e preso un palo, poi loro hanno sfruttato due situazioni per andare avanti 2-0. Mi tengo quello di positivo che abbiamo fatto, recuperando due reti nel finale con una simulazione non fischiata a fil di sirena che poteva valere un tiro libero per noi. Dobbiamo far girare prima gli episodi a nostro favore – conclude il tecnico grossetano – ci si prova ma non sempre ci riusciamo. Adesso proveremo ad invertire la rotta cercando nelle prossime partite di gestire il risultato più che rimontare lo svantaggio».
LE ALTRE GARE.
Nel resto della A1 sconfitte per Cgc (2-1 a Monza) e Valdagno (7-3 a Sarzana), vittoria per Lodi a Montebello e Sandrigo sullo Scandiano. Sabato spazio alle coppe con l’Impredil che riceve alle 18 al Capannino il Montreux per il primo turno di Ws Europe Cup.
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