Sicurezza
La parola d’ordine è il “no” alla resa
BASTIA UMBRA. No alla resa. È la parola d’ordine di casa Bastia, dopo la batosta casalinga della passata settimana con il Foligno. Una sconfitta che l’ambiente bastiolese ha mal digerito, soprattutto per l’atteggiamento quasi remissivo della squadra di mister Ortolani.
La società umbra sta cercando in ogni modo di raddrizzare la barca e dopo l’esonero del tecnico di inizio stagione, Cocciari, nelle ultime settimane ha fatto arrivare in biancorosso due giocatori carichi di esperienza, come il difensore, Briganti e l’attaccante, Felici. Due innesti di esperienza dai quali ci si aspetta una iniezione di fiducia per tutta la squadra. Cosa che però non è avvenuta domenica scorsa. Così, la trasferta di Grosseto viene vista come una chiara occasione di rilancio, proprio perché il giocare in casa della prima in classifica, non può non regalare all’undici di Bastia gli stimoli giusti per cercare di sfoderare una partita gagliarda. Cosa che per altro quest’anno è accaduta solo in due occasioni e sempre in trasferta. «La squadra deve imparare ancora molto – dice il diesse, Mauro Cuppolini – Non può aspettare sempre di andare sotto prima di reagire». Il tutto mentre sul mercato degli svincolati si cerca un altro attaccante che possa migliorare i numeri di un reparto che con 3 gol segnati, è uno dei peggiori dell’intero girone. Sul momento negativo, interviene anche il presidente, Sandro Mammoli: «Ho detto allo staff tecnico che mi aspetto una reazione e un impegno maggiore da parte dei ragazzi. Non dobbiamo arrenderci di fronte alle prime difficoltà» . Con questo spirito quindi, il Bastia oggi proverà una piccola impresa sportiva. — P. F.
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