Sicurezza
L’Impredil cerca il riscatto in casa con il Montebello
Debutto casalingo per gli azzurri dopo il brutto ko con di Correggio con la neopromossa a caccia di punti utili
È il giorno del debutto casalingo dell’Impredil Follonica nella stagione 2019-2020 ed è subito una partita chiave, perché arriva dopo il brutto ko di Correggio della prima giornata.
Alle 18 alla pista Armeni, nuovo orario per le gare casalinghe degli azzurri, arriva l’altra neopromossa ovvero il Montebello Hockey (arbitri Ulderico Barbarisi e Roberto Giovine, ausiliario Daniele Moretti), forse la squadra che più ha cercato di aumentare la qualità per centrare l’obiettivo di rimanere nella massima serie.
Juan Fariza, ex Lodi, Pol Galbas e Tirso Gomez garantiscono un tasso tecnico di tutto rispetto alla formazione del tecnico Mirko De Gerone che ha visto anche l’arrivo in porta di un veterano come Edi Nicoletti e di tanti altri giocatori di esperienza come Peripolli, Ghirardello e Bertinato, gente che garantisce minuti di qualità per una squadra comunque tutta da scoprire.
Per adesso però non è andata benissimo visto che nel primo impegno stagionale i vicentini hanno incrociato le stecche con i campioni d’Italia del Forte dei Marmi perdendo fra le mura amiche per 0-5, unica squadra assieme al Sarzana a non aver segnato ancora un gol in partite ufficiali.
Ci sarà quindi comprensibile voglia di riscatto da parte del Montebello, particolare che suggerisce molta attenzione nell’affrontare la sfida odierna per una squadra come l’Impredil che proprio nell’applicazione in pista ma soprattutto nella preparazione delle partite ha dimostrato nelle ultime stagioni di soffrire spesso qualche carenza di troppo.
Ormai i ragazzi di Mariotti hanno maturato un tasso di esperienza adeguato alla categoria sia con gli stranieri che con i ragazzi del luogo, inevitabile attendersi anche in campo risposte positive per un progetto che ormai sta diventando uno dei più consolidati di tutto il panorama hockeystico nazionale. «Abbiamo giocato al 20% delle nostre possibilità» ha tagliato corto coach Mariotti nel post Correggio, segno che i margini di miglioramento rispetto a quanto visto in Emilia sono ampi e già questo pomeriggio sarà la volta buona per poter finalmente ammirare un Follonica più sornione, pratico e autorevole. È la terza sfida della storia fra azzurri e biancorossi anche se i due precedenti si perdono quasi nella notte dei tempi, un doppio incrocio nel torneo di A2 del 1990 con successo 6-2 del Follonica fra le mura amiche e vittoria 6-3 dei vicentini nel retourn match. — Michele Nannini
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