Il Tirreno

Grosseto

tiro con l’arco 

Compagnia maremmana fa centro agli italiani

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. Il tiro con arco offre grandi possibilità a chiunque voglia avvicinarsi, è uno sport senza età in quanto si può iniziare a praticarlo anche in età adulta, è senza barriere fisiche, si può praticare in qualunque stagione, aiuta l’autostima facendo crescere la fiducia in se stessi, è uno sport individuale ma che offre anche la possibilità di poter gareggiare a squadre.

Con questi propositi la Compagnia Maremmana Arcieri Giovanni i delle bande nere apre le porte a tutti, anche per ammirare i ragazzi che con l’arco hanno portato alto il nome della società. Al 32°campionato Italiano Targa Para Archery la Maremmana arcieri ha portato in campo le due arciere categoria junior femminile Giulia Baldi per l’arco olimpico e Giulia Ferrari per l’arco compound entrambe hanno vinto la medaglia d’oro.

Una settimana dopo la Compagnia Maremmana ha portato ai campionati italiani 10 dei suoi atleti Samuele Rosso, Federica Gelso, Ginevra Landi, Matteo Bilisari, Lorenzo Corraro, Alessandro Mantovani, Maurizio Rossi, Carlo Tiberi, Giacomo Pellitteri e Stefano Mazzi.

A livello individuale Stefano Mazzi ha vinto la medaglia d’oro. Nella categoria allievi maschile Matteo Bilisari si classifica quarto sfiorando il podio, dietro di lui il compagno di squadra Lorenzo Corraro che si classifica dodicesimo. Nella categoria allievi femminile Federica Gelso tredicesima e Ginevra Landi diciottesima. Samuele Rosso nella categoria ragazzi quindicesimo. I senior Rossi, Tiberi e Pillitteri si sono piazzati e l’altra medaglia d’oro è stata ottenuta dalla squadra dell’arco olimpico allievi. A bordo campo l’attenta sorveglianza dei tecnici maremmani Fabio Giomi, Leo Santella, Andrea Falcinelli, Giancarlo Gelso e Stefano Mazzi. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa