La manifestazione
Respinto il ricorso per bomber Brega
Sconterà quindi tutte e quattro le giornate di squalifica In Terza categoria, stangata sul Real Castiglione
GROSSETO. Ricorso respinto per l’attaccante del FolGav Cristian Brega: ieri a Firenze, i giudici della Figc non hanno accettato nemmeno di discutere le motivazioni presentate dalla società maremmana, con il bomber biancorossoblù che sarà dunque costretto a saltare anche le prossime due partite del campionato di serie D.
Brega infatti, era stato espulso contro lo Scandicci della seconda giornata: il cartellino rosso era scattato nel finale della partita e l’accusa era stata quella di aver dato un “morso” ad un avversario. La società maremmana confidava invece anche sulla disponibilità del giocatore dello Scandicci a testimoniare in favore dell’attaccante del FollonicaGavorrano, smentendo in parte quanto dichiarato nel referto arbitrale. Invece con il riscorso respinto sono rimaste le 4 giornate di stop, che faranno saltare a Brega anche le prossime due partite a San Donato Tavarnelle e poi contro l’Aglianese.
Ma ieri sono arrivate altre sentenze da parte del giudice sportivo. La società più colpita è stata la formazione di Terza categoria del Real Castiglione per dei fatti accaduti addirittura due campionati fa. La società castiglionese non aveva formalizzato nel modo giusto il tesseramento del giocatore extracomunitario Omar Hamaity, tralasciando di inserire nei documenti inviati la residenza del calciatore. Un errore che è costato carissimo e che ora ha portato a delle squalifiche pesanti, da scontarsi in questo attuale campionato. Al presidente del Real Castiglione Simone Filippeschi sono state inflitti 4 mesi e 20 giorni di sospensione, per il calciatore Omar Hamaity 6 giornate di stop, inibizione per i dirigenti Daniele Carciani (2 mesi e 20 giorni giorni) e Marcello Saletti (40 giorni). In più 6 punti di penalizzazione, sempre da scontare nell’attuale campionato di Terza categoria alla squadra, e 350 euro di multa alla società. Una sentenza che sa anche di beffa: oggi i tesseramenti sono fatti esclusivamente online e una dimenticanza del genere non potrebbe accadere, con il sistema che non fa proseguire se non si inseriscono tutti i dati. In Prima categoria l’espulsione per - «essere entrato in campo indebitamente ed aver ricolto una frase irriguardosa all’arbitro» - è costata 3 giornate di squalifica a Valerio Moriani dell’Argentario. Una giornata anche ad Alexey Epifanos del Sorano. In Seconda categoria, sempre dopo l’espulsione, 2 giornate di squalifica sono state inflitte ad Alessandro Tosini del Campagnatico e Marco Calchetti della Marsiliana, mentre un turno di stop anche a Cristian Burioni del Campagnatico. — En.G.
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