Attenzione
Il “Noccio” è in grande forma, domina anche il Gp
A Buriano vince a braccia alzate dopo essere prepotentemente entrato in scena a 400 metri dal traguardo
buriano. Vince ancora lui, Adriano Nocciolini. Superlativo, dopo il trofeo Scavi di Roselle, anche nel Gp di Buriano, vinto a braccia alzate.
Marathon Bike, Uisp e Avis Grosseto, con il patrocinio del Comune di Grosseto, supportata dalla Banca Tema e Autotrasporti Rosi, gli organizzatori dell’evento (è il 48° dell’anno per il team del presidente Maurizio Ciolfi), che ha sfidato il rischio di annullamento a causa di un violento acquazzone che si è abbattuto mezzora prima della partenza (poi posticipata di 15 minuti). Una corsa vera, disputata a ritmi elevatissimi nei due giri del tradizionale percorso delle Strette che ha visto i partecipanti darsi battaglia senza esclusione di colpi. Che la vittoria fosse una cosa tra lo squadrone della Stefan e la squadra del Marathon Bike, lo si è visto sin dalle prime battute con uno scatenato Alessio Minelli del Marathon Bike che ha condizionato in modo positivo tutto l’andamento della corsa, sia andando in fuga all’inizio, sia nel finale quando c’è stato bisogno di “ricucire” con i compagni del Marathon Bike, Giorgio Cosimi e Roberto Valdrighi l’azione solitaria di Diego Giuntoli. Il piombinese era andato subito in fuga in coppia con il favorito della vigilia Giuntoli della Stefan, ed infine con Maurizio Innocenti del team Frangini, e sempre con Giuntoli e Gianluca Nicastro e della Stefan. La fuga sembrava quella buona, ma i quattro al comando non trovavano l’accordo e quindi iniziavano gli scatti che andavano a favorire il ricongiungimento del gruppo avvenuto a una quindicina di chilometri dal traguardo. Poi come detto la corsa è stata controllata dai corridori del Marathon Bike sino ai piedi della salita di Buriano.
Qui, a circa 400 metri dal traguardo, entrava prepotentemente in scena Adriano Nocciolini, già vincitore nella passata edizione, in sordina per gran parte della gara, che ripagava gli sforzi dei compagni andando a vincere a braccia alzate: un suo marchio di fabbrica. Infatti già gli era successo quest’anno nel trofeo “Paesetto” e “Diavolino” e mercoledì della scorsa settimana, appunto, nel trofeo “Scavi di Roselle”.
Al secondo posto si piazzava Gianluca Nicastro e terzo Simone Mariotti della ciclistica Senese.
Questi gli arrivati dalla quarta alla ventesima posizione: Federico Del Guasta, Claudio Nacci, Gianluca Colicci, Giovanni Fortunati, Diego Giuntoli, Mario Nelli, Vincenzo Borzi, Simone Tronconi, Gianluca Citerni,Stefano Del Carlo, Gianni Bonamici, Maurizio Innocenti, Luca Tigli, Roby Valdrighi, Luca Staccioli, Manuel Bassi, e Andrea Bassi. —
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