Il Tirreno

Grosseto

serie d 

Sulla strada giusta questo FolGav non ancora guarito

Enrico Giovannelli
Sulla strada giusta questo FolGav non ancora guarito

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GAVORRANO. Appena finita la partita contro il Flaminia, le parole ricche di significato le ha dette il bomber di giornata Giacomo Vanni, raccontando il confronto fra i giocatori durante l’intervallo negli spogliatoi, con il FolGav sotto per 1-0: «Ragazzi, abbiamo toccato il fondo. Dobbiamo reagire a testa bassa e dare tutto».

E così grazie anche alle capocciate di Vanni, i maremmani hanno saputo risalire la corrente e recuperare lo svantaggio contro la formazione laziale, vincendo per 3-2. Intendiamoci, l’undici di Vitaliano Bonuccelli non è guarito, ma possiamo dire che ha saputo tirare fuori l’orgoglio quando tutto sembrava perso. Contro il Flaminia, buon complesso con un mix di giovani e veterani, anche il gran caldo ha messo a dura prova i giocatori. I biancorossoblù si sono presentati con un modulo inedito, sicuramente con un baricentro arretrato: una difesa a 4 con Grifoni esterno basso a sinistra, e un attacco con tre tre-quartisti a supporto di Vanni unica punta. Sono state però proprio le mezzepunte a soffrire di più, specialmente Lorenzo Lepri apparso spaesato a trovare la posizione, e Nicola Lamioni, tuttavia in ripresa dopo gli ultimi spezzoni di partite.

Nella ripresa, trovato il pari, il FolGav ha però subito nuovamente la rete ospite, un mezzo infortunio della difesa con il lungo cross a giro a rientrare, che dalla destra si è infilato con Wrlobleski in uscita e contrastato a centro area. Poteva essere un colpo da Ko, e invece i minerari hanno reagito, alla grande. Vanni in 4 minuti ha sfruttato gli assist di Lombardi direttamente da calcio d’angolo, e poi di Grifoni imbeccato dal solito Lombardi per la galoppata sul fondo.

Ma la prova maiuscola è stata anche di altri interpreti: Marco Berardi per esempio si è fatto sentire in tutte le zone del campo, davanti alla difesa a recuperare palloni e in attacco, andando a infilare sempre di testa la rete del primo pareggio sull’1-1. Insomma, quando si dice usare il “capo” il FollonicaGavorrano lo ha fatto in modo letterale, mandando al tappeto il Flaminia. La classifica di certo ora si è fatta meno assillante: servirà però la prova del nove, e domenica il calendario mette di fronte ai maremmani, in trasferta, un avversario ben conosciuto: il San Donato Tavarnelle, già affrontato due volte in stagione, in amichevole e in coppa Italia. —

Enrico Giovannelli

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