Gioco
«Avevamo toccato il fondo, spero che sia la ripartenza»
Al bomber è stato concesso di interrompere il silenzio stampa Le due marcature decisive sono dedicate alla sua famiglia
GAVORRANO. Scampato il pericolo, le facce in casa FolGav sono decisamente più distese. Il silenzio stampa continua anche se per il dopo partita ad alcuni tesserati è stato concesso di parlare. Certo, è servita una grande reazione ai minerari per ribaltare un match che si era fatto complicato e la gioia è stata dunque tanta.
Il bomber di giornata Giacomo Vanni, doppietta di testa, può così esprimere la sua emozione: «Anche oggi nel primo tempo non siamo stati concreti. Poi negli spogliatoio - spiega il match winner - ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che avevamo toccato il fondo e dovevamo solo risalire, e così è stato spero sia la nostra partenza». Vanni poi sottolinea: «Chi è del mestiere sa che in questi momenti siamo mentalmente più deboli, quando le cose vanno male le giocate non riescono. E quando arriva un episodio negativo si soffre. Però oggi c’è solo da festeggiare. Da martedì si penserà alla prossima partita». Al centravanti viene sottolineato che il suo ex Grosseto è capolista: «Ma noi dobbiamo guardare solo a noi stessi e non gli altri. Dobbiamo ritrovare il vero FolGav che può mettere in difficoltà chiunque. I conti si faranno a maggio». Vanni poi dedica i gol alla sua famiglia: «Le reti rimangono in secondo piano, a me piace essere un guerriero e trasportare i compagni più giovani con l’atteggiamento. Certo segnare è la ciliegina sulla torta come per tutti gli attaccanti. Però oggi (ieri, ndc) c’era in tribuna la mia famiglia che per me è la cosa più importante che ho, e sono corso verso di loro. Ora però dobbiamo solo pensare solo alla prossima partita».
Come al solito pacato il presidente Paolo Balloni: «La partita era molto sentita – ha sottolinea - e alla fine è stata tiratissima. Un plauso va ai ragazzi che hanno messo tutto quello che avevano per conquistare i tre punti. Speriamo di aver ritrovato la necessaria tranquillità e di voltare definitivamente pagine».
Decisamente amareggiato il tecnico del Flaminia Francesco Punzi, che dice: «Forse non siamo stati abbastanza cinici – recrimina il mister laziale - la prestazione della squadra è stata buona, con otto-nove occasioni da rete. Occorre lavorare perché a quanto pare non basta quanto fatto fino ad adesso. La sconfitta è immeritata però questo è il calcio». — En.G.
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