Finanza
In Coppa con modulo 3-5-2 e centrocampo inedito
Magrini: «Turnover a Seravezza? Preferisco parlare di scelte mirate. Chi giocherà dal primo minuto farà certamente bene»
Senza Boccardi che deve scontare la terza e ultima giornata di squalifica, né Giani e Galligani che invece sono infortunati, il Grosseto sale a Seravezza, dove alle 15, allo stadio Buon Riposo, si gioca in gara unica il passaggio ai sedicesimi di finale della Coppa Italia.
Una seccatura? Forse, ma comunque una gara ufficiale e il Grifone è ancora imbattuto ad oggi, arrivando a questa partita sulla scia di 4 vittorie e un pareggio, tra coppa e campionato. Un ruolino di marcia impressionante per la squadra di mister Lamberto Magrini che di certo non vuol rompere il ritmo, tanto più con alle porte il big match di domenica prossima a Albano Laziale. «È chiaro che teniamo anche alla coppa – commenta il tecnico biancorosso – ma la gara di oggi è anche un’occasione importante per chi ha avuto meno spazio in campionato, per mettermi in difficoltà nelle scelte».
Quindi sarà turnover?
«Più che turnover, mi piace vederla appunto nell’ottica di scelte mirate. Nunziatini, Polidori, Sabatini, Frosinini e Villani che giocheranno dal primo minuto, sono certo che faranno bene».
Per cui si va anche verso un cambio di sistema di gioco?
«Proveremo il 3-5-2 che talvolta abbiamo adottato quando siamo in difficoltà. Voglio vedere se questa può essere una variante che sappiamo fare bene in ottica appunto del campionato».
Via libera anche a un centrocampo inedito?
«Partiranno Frosinini, Sersanti e Fratini», così come in attacco, il partner di Moscati sarà Villani, anche per le tante assenza in avanti.
Buone notizie arrivano anche dall’infermeria, è così?
«È vero. Galligani ha fatto l’ecografia di controllo e da giovedì potrà rientrare in gruppo. Questo significa che domenica lo porteremo con noi a Albano Laziale, anche se chiaramente non sarà ancora in condizione di giocare 90’».
Tornando alla gara di oggi, il Seravezza si presenta con molte novità rispetto alla sconfitta di Chieri in campionato di domenica scorsa. «È una partita vera, non un test – dice il direttore generale dei lucchesi, Edo Luisi – per cui onoreremo l’impegno cercando il passaggio del turno. Comunque, ci sarà spazio per qualche giocatore che ne ha avuto meno in campionato». La curiosità è soprattutto in attacco, dove debutta Nasif Dijbril, preso dell’Arconatese, ma cresciuto nel settore giovanile del Bologna. In caso di punteggio di parità dopo i 90’, si procederà all’esecuzione dei calci di rigore per designare la squadra qualificata. —
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