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prima categoria 

Le senesi partono forte: Massa e Albinia evitano la debacle

Le senesi partono forte: Massa e Albinia evitano la debacle

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grosseto. Se la prima giornata del campionato di prima categoria doveva essere un test per valutare il rapporto di forze tra squadre grossetane e team senesi il confronto si è risolto nettamente a favore delle compagini senesi.

Il calcio grossetano ha evitato una debacle assoluta soltanto per merito del Massa Valpiana e dell’Albinia che sono stati gli unici club grossetani in grado di vincere mentre in tutte le altre partite non resta che leccarsi le ferite. Anche il computo dei gol evidenzia un netto passivo per i team grossetani con 16 reti realizzate dai club senesi a fronte di 12 gol all’attivo delle squadre grossetane di cui 6, quindi esattamente la metà, messi a segno dal Massa Valpiana che in un certo senso ha salvato la baracca. L’Argentario e l’Aurora Pitigliano sono cadute clamorosamente in casa per mano rispettivamente del Gracciano e del neopromosso Ponte d’Arbia.

L’Argentario non perdeva al “Maracanà Aldo Bussi” di Porto Santo Stefano da oltre un anno, nella scorsa stagione aveva mantenuto l’imbattibilità casalinga per l’intero campionato. Un brutto inizio per la squadra di Vincenzo Legler che dopo le due sconfitte in coppa Toscana inciampa anche in campionato e dovrà obbligatoriamente rivedere qualcosa. Un esordio molto amaro anche per l’Aurora Pitigliano che aveva brillato in coppa Toscana contro il Sorano ma al cospetto della matricola Ponte d’Arbia la squadra di Daniele Antolovic ha fallito l’approccio al campionato complice anche un calcio di rigore sbagliato dal neo acquisto Nuvola che non ha trasformato dal dischetto e la formazione gialloblù ha finito per sciogliersi come neve al sole. Pessimo inizio di campionato anche per il Caldana che ha perso senza attenuanti ad Abbadia San Salvatore contro l’Amiata, esattamente come il Sorano caduto a Torrenieri in maniera netta, le due neopromosse grossetane soccombono per 2 a 0 contro le compagini senesi apparse molto più in palla. Al Manciano non è stato sufficiente il gol di Fagnoni che aveva sbloccato la partita a favore dei biancorossi di Alessandro Pallassini, alla distanza è venuto fuori il Pienza che approfittando anche di alcune indecisioni difensive del Manciano si è imposto per 3 a 1. Lo Scarlino ha evitato la capitolazione casalinga contro il Fonte Bel Verde, in realtà la squadra di Michele Cinelli era a un passo dalla grande impresa dopo avere ribaltato lo 0-2 iniziale con il gol di Fabbri e la doppietta del gioiellino Colato ma nell’ultima azione della partita i gialloblù del presidente Federico Clementini hanno subito la beffa del pareggio. Gli unici squilli sono arrivati grazie all’Albinia e al Massa Valpiana. L’Albinia ha rischiato nella trasferta a Siena contro il San Miniato, la squadra di Luciano Tommasi è apparsa macchinosa ed era andata in svantaggio ma la capacità realizzativa del bomber Federico Angelini ha permesso di effettuare il blitz esterno e iniziare il campionato con il passo giusto. La regina della prima giornata è stata indubbiamente la formazione del Massa Valpiana, la compagine di Massimo Cavaglioni ha dominato sul campo della Virtus Chianciano e il risultato finale di 6 a 2 rende bene l’idea dei valori in campo. Peraltro nel Massa Valpiana si sono messi in evidenza tutti i big della squadra con il tabellino dei marcatori che porta l’impronta del bomber Monterisi che con il Massa Valpiana ha iniziato dalla terza categoria e in ogni campionato ha sempre segnato gol a grappoli e si è distinto anche a Chianciano con una doppietta. Gli altri gol portano la firma di Mazzinghi, Scalzo, Daiu e soprattutto Athos Ferretti, il bomber evergreen ex Monterotondo e reduce dal campionato di prima categoria vinto con il Colli Marittimi. Vogliamo scommettere che proverà a bissare l’impresa con il Massa Valpiana? —

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