Toscana
La locomotiva biancorossa travolge anche il Tuttocuoio
Il Grifone ha colpito prima con Boccardi e poi, quando i locali stavano cercando il pareggio, con Moscati
PONTE A EGOLA. Non si ferma il Grosseto, che supera al “Leporaia” un Tuttocuoio che rimane mestamente a quota zero e si lecca le ferite. Non una partita esaltante, soprattutto nel primo tempo, mentre nella ripresa i padroni di casa, a trazione decisamente anteriore rispetto alla prima frazione, hanno cercato senza successo la via del pareggio, finendo per incassare il raddoppio maremmano ad una manciata di minuti dalla fine e cercando di riaprire il match quando ormai il cronometro stava impietosamente avviandosi al termine della partita. Secondo successo in tre gare per i biancorossi di Lamberto Magrini, che pur essendo partiti per disputare un torneo tranquillo, stanno dimostrando (precampionato compreso) di aver assimilato bene le convinzioni tattiche del proprio allenatore, e di poter recitare un ruolo importante, anche al di là del blasone, in questo campionato.
La partita inizia col Tuttocuoio guardingo ed il Grosseto decisamente più intraprendente: i biancorossi ci provano prima con Cretella da fuori area (era il 7’) e poi con Giani otto minuti più tardi; la conclusione dal limite del centrocampista, è però di ordinaria amministrazione per Prisco che para a terra. Al 20’ si fa vedere il Tuttocuoio con Ercoli che pennella una strana traiettoria su punizione, con il pallone che finisce la sua corsa sulla parte superiore della traversa di Barosi. Il Grosseto tiene l’inerzia del match in mano e passa in vantaggio al 36’: azione personale improvvisa di Boccardi che riesce a smarcarsi abilmente al limite dell’area di rigore e lascia partire un sinistro al veleno che si insacca alle spalle di Prisco, il quale forse non si aspettava una conclusione in porta. Dopo il vantaggio, il Tuttocuoio ha cercato di scuotersi senza tuttavia riuscire a rendersi pericoloso nelle ultime fasi del primo tempo. L’unico sussulto prima del duplice fischio è ancora di marca biancorossa con Moscati che invoca il calcio di rigore al 43’ per una presunta trattenuta di Ruggero in area. Il signor Calzavara di Varese però lascia correre e si va al riposo sullo 0-1.
Nel secondo tempo il Tuttocuoio entra in campo con l’intento di fare la partita. Scardigli effettua tre sostituzioni nei primissimi minuti della ripresa e cerca di alzare il baricentro della squadra neroverde. Al 7’ il Tuttocuoio si rende pericoloso con un traversone di Correa per Valenti che però si trovava in fuorigioco; la sua conclusione in porta è inutile perché il gioco era già stato fermato. Al 21’ altra opportunità per il Tuttocuoio, con Thomas Diolaiti che ci prova dalla media distanza senza fortuna. Col passare dei minuti sale di tono la formazione neroverde che dopo i cambi di Scardigli ha acquisito brillantezza in avanti, cercando di raddrizzare il match e conquistando metri senza però creare grattacapi importanti alla difesa del Grosseto. Magrini non è contento del secondo tempo dei suoi e interviene con dei correttivi che alla fine risulteranno decisivi. La partita infatti si accende nel finale: al 36’ raddoppia il Grosseto con una ripartenza di Moscati lanciato a rete in in linea con l’ultimo difensore; la conclusione a giro dell’attaccante, sul secondo palo, trafigge Prisco per lo 0-2. Quando i tre punti sembrano in cassaforte, il Tuttocuoio riapre il match con un gol di Valenti pronto a prendere d’infilata Barosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tra le proteste dei maremmani che chiedevano un fallo in attacco su Ciolli. Ma non c’è più tempo. —
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