Sicurezza
FolGav esce con le ossa rotte da Scandicci Doppia espulsione e due rigori contro
Rosso anche a Bonuccelli. Contestazioni soprattutto per il secondo penalty, il fallo sarebbe avvenuto fuori area
scandicci. Il Follonica Gavorrano esce sconfitto dal campo di Scandicci (3-1) condannato dagli episodi e da un arbitraggio che ha finito per danneggiare i maremmani, che hanno chiuso la partita in nove contro undici.
La formazione di Vitaliano Bonuccelli (mandato sotto la doccia dopo un quarto d’ora della ripresa per proteste) ha lottato per tutta la gara, nonostante il gran caldo, e alla fine recrimina per non essersi vista concedere un calcio di rigore (per un evidente fallo di mano) alla fine del primo tempo e per l’annullamento del gol del 2-2 realizzato da Brega. Senza considerare che la vittoria dello Scandicci è arrivata su due calci di rigore, il primo evidente per un fallo di Placido, e il secondo fischiato su un contatto avvenuto probabilmente fuori dall’area di rigore. Un ko insomma che fa male.
«Non ho mai visto situazioni del genere, siamo stati evidentemente danneggiati. La squadra ha lottato, ha reagito bene dopo il primo gol della formazione di casa e non s’è arresa nemmeno dopo il primo rigore», dice il direttore generale Filippo Vetrini.
La cronaca. Prima fase di gare molto equilibrata. Al 20’, però, i fiorentini passano in vantaggio: contropiede guidato da Ferretti che lancia nello spazio Mugelli. L’attaccante dello Scandicci, ex di turno, spara un sinistro che viene deviato e finisce per beffare con un pallonetto Wroblewski. Il Gavorrano Follonica reagisce subito e trova il pareggio al minuto 33: Angelo Lombardi pennella un destro perfetto su punizione dal limite che supera la barriera e si insacca sul palo non difeso dal portiere. Nel finale i maremmani si vedono anche negare un rigore per un fallo di mano, ma il direttore di gara Papale di Torino lascia correre e si va al riposo sull’1-1.
Nella ripresa, al 52’ Ferretti manda fuori di poco dopo una bella giocata in area e all’56’ lo Scandicci si vede assegnare un rigore per un fallo di Placido che Manganelli trasforma con freddezza in gol. Al 66’ un bel tiro di Mugelli finisce fuori di poco, così come il tentativo dello stesso 11 Blues otto minuti più tardi. Brega trova il pareggio, ma l’arbitro annulla. Va a esultare ma viene anche ammonito. Doppia beffa per lui. Nel finale il Follonica Gavorrano si getta in avanti alla ricerca del pareggio, ma la difesa dello Scandicci resiste bene e in contropiede va vicino al terzo gol con Saccardi e Sinisgallo. Al 91’, con i grossetani in inferiorità numerica per il secondo giallo a Ferraresi, l’arbitro Papale concede il secondo penalty di giornata per un fallo commesso con tutta probabilità fuori area di rigore su Saccardi. Saccà trasforma e chiude definitivamente il match. Prima del triplice fischio c’è il tempo per il cartellino rosso a Brega.
Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa la difesa del Follonica Gavorrano purtroppo non è stata all’altezza di quanto richiesto per strappare un risultato positivo.
Le polemiche arbitrali nel finale lasceranno molto probabilmente qualche strascico, almeno nelle decisioni del giudice sportivo, ma senza alcuna ombra di dubbio lo Scandicci ha avuto il merito di gestire ritmo e possesso nei momenti decisivi della partita, arrivando a ottenere un meritato successo. —
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