Il Tirreno

Grosseto

ciclismo amatoriale 

Rigirozzo il vincitore a sorpresa nel primo trofeo “Polesine”

Rigirozzo il vincitore a sorpresa nel primo trofeo “Polesine”

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. Il primo trofeo “Polesine” è andato a sorpresa a Vincenzo Rigirozzo del Gs Ontraino.

La manifestazione di ciclismo amatoriale è stata organizzata dal Marathon Bike e Avis Grosseto, con il patrocinio del Comune di Castiglione della Pescaia e Provincia di Grosseto, con la collaborazione dalla Uisp provinciale, supportata dalla Banca Tema e dalla ditta Ival. Al via si sono presentati 49 corridori di assoluto valore tra cui spiccava tra i favoriti Andrea Tafi ex campione della Mapei, che proprio quest’anno festeggia i 20 anni dal trionfo nella mitica Parigi Roubaix, ma anche il veneto Giammarco Agostini e il russo Viktor Fedorov, atleti accreditati alla vigilia come possibili vincitori.

Ma a sorpresa come spesso accade nel ciclismo, non vince sempre il più forte o il favorito ma il bravo ad interpretare la corsa, come ricorda Maurizio Ciolfi presidente Marathon Bike. Questa volta il migliore sotto tutti i punti di vista è stato Vincenzo Rigirozzo che aveva promosso l’azione vincente tra il secondo e il terzo giro dei sette in programma, assieme al russo Viktor Fedorov e il senese Enrico Cicerone, rispettivamente giunti al traguardo in seconda e terza posizione.

Un percorso bellissimo ma nello stesso tempo molto impegnativo anche a causa di un vento insidioso che ha messo a dura prova tutti i concorrenti. Di seguito i corridori arrivati al traguardo, dalla quarta alla ventesima posizione: Lucio Margheriti, Federico Del Guasta, Alessandro Guidotti, Gianmarco Agostini, Simone Mariotti, Volodymyr Bileka, Andrea Tafi, Francesco Garuzzo, Adriano Nocciolini, Diego Dini, Eliano Del Grande, Maurizio Innocenti, Gianluca Scafuro, Gianni Bonamici, Marcello Ferliccia Gianluca Colicci e Marco Bianchini. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato