Il Tirreno

Grosseto

l’avversario 

Il Tuttocuoio ha sostituito il preparatore atletico

Stefano Scarpetti

Franceschi (ex Roma) al posto di Maggiari. La presidentessa Coia ha blindato mister Scardigli: «Il gioco va bene»

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PONTE A EGOLA. I conti non tornano, il Tuttocuoio perde anche ad Agliana nella seconda giornata del girone E di serie D, battuta d’arresto di misura ma la classifica – seppur poco indicativa– lo colloca in fondo in coabitazione con l’Aquila Montevarchi a 0 punti.

Non è il mister a pagare le colpe della mancanza di risultati, ma il preparatore atletico Stefano Maggiari. Già nel tardo pomeriggio di domenica la presidentessa Paola Coia ha reso noto la decisione. «La squadra non è in difficoltà sotto il profilo del gioco, per questo motivo non è in discussione la posizione del tecnico Nico Scardigli – aveva esordito Coia– anche se capisco la sua delusione per la mancanza di risultati in questa prima parte del campionato, che fa il paio con il finale della scorsa stagione. Il problema è la condizione fisica, il Tuttocuoio gioca per mezz’ora poi non riesce a tenere il ritmo finendo in affanno. Me lo hanno confermato i giocatori, quindi dopo tre anni ho deciso di interrompere il rapporto di lavoro con il professor Maggiari».

La società si era messa subito al lavoro per cercare un sostituto e fra i tre profili messi nella lente d’ingrandimento dal club è stato alla fine scelto il sostituto: nella serata di lunedì ha chiuso l’accordo con Luca Franceschi, il quale vanta una esperienza di ben 14 anni nella Roma. Sarà consulente dello staff di Nico Scardigli, una presenza che sicuramente potrà mettere a disposizione le conoscenze e le capacità acquisite in giallorosso.

Allo stesso tempo, messo un puntello sulla preparazione atletica, si cerca di mantenere le calma nonostante i neroverdi abbiano compiuto una “falsa partenza”. «Lo scorso anno come molti ricorderanno siamo partiti molto bene, poi sappiamo com’è andata a finire, certo la classifica non rispecchia il nostro valore – prosegue la presidentessa Coia– siamo alla seconda giornata, abbiamo capito quale sono i nostri problemi, contiamo di risolverli. L’importante in questa fase è essere razionali mantenendo l’unità del gruppo».

Inevitabilmente la truppa di Scardigli sarà chiamata a cambiare marcia, anche se il prossimo avversario si chiama Grosseto un cliente sicuramente molto scomodo per iniziare a fare punti, i valori nella squadra sembrano esserci si tratta in questa fase di stringere i denti facendo di necessità virtù. La riscossa passa inevitabilmente da una crescita del gruppo sul piano fisico. —

Stefano Scarpetti

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