Toscana
Il Condor ha consolidato il modulo 3-4-2-1 Individuato l’undici base
Primo bilancio dopo 20 giorni di lavoro Tre vittorie (tutte interne) e 2 sconfitte
GAVORRANO. Il precampionato del FollonicaGavorrano sta rispettando le attese: la squadra di Vitaliano Bonuccelli è già scesa in campo ben 5 volte dall’inizio del ritiro, praticamente in 20 giorni, e mercoledì lo farà di nuovo contro il San Donato di Francesco Ripaldi, la formazione maremmana di Promozione.
Fin qui tre vittorie (tutte per 2-0, l’ultima sabato con il Tuttocuoio) e due sconfitte: all’esordio ad Abbadia San Salvatore contro la Pianese, appena promossa in serie C; e ad Agliana contro i neroverdi dell’Aglianese per 5-2. I successi invece sono arrivati, tutti al Capannino di Follonica, contro il GhiviBorgo, il San Donato Tavarnelle e appunto il Tuttocuoio, squadre che i minerari si ritroveranno di fronte nel campionato di serie D, insieme alla stessa Aglianese. Condor Bonuccelli ha sottolineato più volte l’importanza della preparazione, e appunto le sgambate amichevoli, rimarcando che i carichi di lavoro non possono far emergere la brillantezza, come è successo anche contro il Tuttocuoio nell’ultima uscita: «Non sono completamente soddisfatto della prestazione della squadra – ha detto il mister biancorossoblù al 90’ – ma nel precampionato e con allenamenti duri, partite ravvicinate quasi ogni tre giorni, è quasi normale avere un’altalena di rendimento. Contro il Tuttocuoio siamo partiti male, poi siamo cresciuti alla distanza. Per ora va bene così».
La squadra ha ormai consolidato il modulo di Bonuccelli: il 3-4-2-1 con dei punti fermi che sono l’ossatura dell’undici di partenza. Fra i pali il titolare è Tomasz Wroblewski. In difesa Leonardo Bruni è chiamato a dirigere il reparto, guidando Davide Ferrante e il neo acquisto Giacomo Benedini (alternative ce ne sono, come l’ultimo arrivato Gianni Palmese). A centrocampo il faro è capitan Federico Conti spalleggiato da Marco Berardi, con Leonardo Costanzo che può diventare un’alternativa ricoprendo un ruolo più arretrato rispetto a quanto fatto in passato. Sulle ali molte le soluzioni: da Marco Dell’Aquila a Pietro Carcani (fra i più giovani), senza dimenticarsi Mattia Pardera (in gol con l’Aglianese) e Andrea Galviano. In attacco nessun dubbio sul trio delle meraviglie: Nicola Lamioni e il figliol prodigo Angelo Lombardi (tre reti, una contro la Pianese, il GhiviBorgo e SD Tavarnelle) pronti ad innescare bomber Cristian Brega (4 reti: contro GhiviBorgo, SDTavarnelle, e doppietta al Tuttocuoio) con Giacomo Vanni riserva di lusso.
E poi il direttore generale Filippo Vetrini è sempre con gli occhi vigili sul mercato: la rosa sembra ora praticamente completa, ma se capitasse un’occasione non se la lascerebbe sfuggire. — En.G.
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