Gioco
Vetrini: «Un gruppo piuttosto equilibrato Sarà più dura per le altre toscane»
GAVORRANO. Un girone considerato interessante e senza quelle formazioni che potevano essere considerate tra le big: su tutte Prato e Lucchese. Il direttore generale del FollonicaGavorrano Filippi Vetrini, in fondo si aspettava una soluzione del genere, anche se qualche sorpresa c’è stata al momento del sorteggio del girone: «Siamo moderatamente soddisfatti – ha commentato il dg minerario subito dopo l’uscita della composizione del girone E - Il nostro mi sembra un gruppo abbastanza equilibrato anche se non conosciamo alcune avversarie del Lazio. Il Monterosi e il Flaminia sembrerebbero aver allestito dei buoni organici. Una cosa la posso però dire – ha detto Vetrini - Il girone A, dove sono state inserite le altre toscane, sulla carta sembra più difficile del nostro».
A causa dei ricorsi c’è voluto un po’ per conoscere la destinazione delle formazioni maremmane: la Lega nazionale dilettanti si è presa tutto il tempo necessario, e alla fine poche le sorprese con i biancorossoblù inseriti con le formazioni toscane, umbre e laziali. La grande novità di questa stagione è il ritorno del derby tutto maremmano con il Grosseto dell’ex tecnico rossoblù Lamberto Magrini. Le altre squadre toscane (Prato, Lucchese, Ghivizzano, Real Querceta, Seravezza Pozzi) sono state invece inserite nel girone A, con compagini liguri, piemontesi e lombarde. Tra le squadra più blasonate, il Palermo che è costretto a ripartite proprio dalla serie D, è finito nel girone I. Ben 166 le squadre al via della quarta serie del calcio italiano, divise come di consueto in nove gironi, dei quali il B e lo C saranno a venti squadre, mentre gli altri, compreso lo E, nel classico format a diciotto formazioni, con tanto di playoff e playout. —
En.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
