Gioco
Il Jolly pareggia i conti e blinda il terzo posto I recuperi sono inutili
Riscatto biancorossi sotto i riflettori dopo il ko di gara1 Cappuccini: «Quest’anno più di così era impossibile fare»
GROSSETO. Con il pareggio allo Jannella contro i Lupi Roma, il Jolly Roger ha chiuso praticamente qui la sua stagione. Dopo la sconfitta in gara1 per 9-3, nella sfida sotto i riflettori il Grosseto ha steso i laziali per 5-1. Le sconfitte poi della Fiorentina e del Pianoro hanno di fatto blindato il terzo posto in classifica dei biancorossi, che a questo punto non dovranno nemmeno sobbarcarsi l’obbligo di giocare i recuperi, a Macerata e proprio a Roma.
Il manager Stefano Cappuccini sottolinea il bel finale di stagione dei suoi: «Credo che per come si sono messe le cose durante l’anno, più di così era impossibile fare. Anche in questo weekend ci siamo trovati a giocare la partita più importante del campionato con quattro titolari della serie B. Sicuramente cresceranno, ma è stato veramente difficile per loro. Rimango più che positivo per il prossimo futuro».
Contro i Lupi in cattedra ancora una volta il lanciatore Angel Marquez (7 riprese, 3 valide concesse e 6 kappa), che ha praticamente superato i tanti guai alla spalla (compresa un’operazione) degli ultimi due anni: un recupero prodigioso, un carattere da guerriero e soprattutto un attaccamento alla maglia encomiabile. Il Jolly Roger ha messo la testa avanti nei primi tre inning. Al primo Lora prende la base e avanza in seconda su balk del lanciatore. Fiorentini prende la base ball e Bindi piazza il singolo al centro per l’1-0; ma poi arriva un doppio gioco sulla battuta di Sgnaolin e Montanelli è preso in linea. Ancora un run biancorosso al 2°: Ferretti con uno fuori batte valido, con Chelli che trova il bunt vincente sul lanciatore. Tiberi allora sempre con un bunt valido sul terza base fa avanzare i compagni e l’errore su Lora vale il 2-0, con Fiorentini e Bindi presi al volo. Al 3° il JR va ancora sul tabellone. Sgnaolin è salvo su errore e poi ruba la seconda. Intenzionale a Biscontri e Ferretti castiga con la hit al centro che fa avanzare i compagni. Poi la rimbalzante di Tiberi fa 3-0. Al 6° Tiberi, hit, arriva in terza, e sul sacrificio di Fiorentini corre a casa base. Al settimo Montanelli, valida, fa poi il giro sul singolo di Chelli. La Roma segna al nono con Lauro, spinto dalla valida di Hidalgo e dalla rimbalzante di Decena per il 5-1 finale. — Enrico Giovannelli
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