Il Tirreno

Grosseto

AURORA PITIGLIANO 

Non chiamateli più vecchie glorie Questi sono campioni della vita

Non chiamateli più vecchie glorie Questi sono campioni della vita

Un gruppo di calciatori che ha fatto la storia dei gialloblù si è ritrovato a cena Aneddoti ed emozioni si sono mescolati nel ricordo anche di chi non c’è più 

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PITIGLIANO. Il calcio non è soltanto uno sport che si gioca per novanta minuti su un rettangolo di gioco: il calcio è qualcosa che rimane nel cuore e nell’anima anche quando hai appeso gli scarpini al chiodo e soprattutto ha la straordinaria capacità di cementare amicizie che rimangono solide anche con il passare degli anni e oltretutto riesce come per magia anche a far emergere la stima nei duelli caratterizzati da particolari rivalità.

È questo lo spirito con cui alcuni ex giocatori dell’Aurora Pitigliano come Luca Maria Cini, Emilio Cini, Armando Mancini, Franco Dominici, Luciano Predellini e Maurizio Micci hanno organizzato una kermesse storica invitando nell’area adiacente alla tribuna dello stadio di Pitigliano i giocatori che hanno fatto la storia della squadra gialloblù. Ma anche rivali storici come l’attaccante mancianese Idalgo Mosci che negli anni Settanta e Ottanta aveva dato vita a scontri epici con l’arcigno difensore dell’Aurora Pitigliano, Franco Dominici, soprannominato “Ruspa”.

Per tale occasione hanno risposto all’invito Luciano Giusti, Dino Foschetti, Biagio Costagliola, Alessio Bartoli, Daniele Antolovic, Fernando Marabottini, Antonio Bussi, Sergio Wongher, Luigi Mengoni, Ugo Brizzi, Learco Cucini, Angelo Corretini, Maurizio Piro, Vivaldo Ronca, Fortunato Castriconi, Luciano Reali, Claudio Cardini, Paolo Tiberi, Marco Valentini, Maurizio Micci, Armando Mancini, Carlo Mancini, Dino Palla, Luciano Predellini, Fabrizio Benemei, Stefano Pagliacci, Michele Porcella, Luciano Santamaria, Stefano Pera, Alfredo Discepoli, Francesco Gorini, Guido Grifoni, Walter Ottaviani, Ermanno Pastorello, Franco Malacarne, Stefano Gentili, Mauro Celata, Giancarlo Rossini, Giorgio Basili, Angelo Zaganella, Leonardo Zaganella, Vincenzo Sabatini, Francesco Foschetti, Mario Terribile, Fausto Ronca, Nevio Perino, Luca Maria Cini, Emilio Cini, Alberto Martini, Idalgo Mosci, Lauro Pinzi, Franco Dominici e Mario Barlozzi. Un gruppo mitico, un pezzo della storia del calcio dilettantistico che si è radunato eccezionalmente. Uno squadrone ideale, temibile per qualunque avversario sotto ogni punto di vista.

Dopo cena, lo speaker Paolo Mastracca ha invitato tutti i presenti a esternare il loro pensiero al microfono e ciò ha permesso di far emergere aneddoti simpatici che hanno portato a ricordi che ormai sono diventati leggendari ed è stata pure l’occasione per ricordare coloro che se ne sono andati troppo prematuramente.

Il filo conduttore della serata è stata la forte emozione che a tratti ha toccato le corde umane di tutti i presenti, segno tangibile che oltre il calcio c’è di più, c’è una amicizia e una umanità straordinaria che è emersa in maniera limpida e lampante. Chiamarle vecchie glorie è riduttivo e quindi è stato deciso di chiamarli campioni della vita perché i veri campioni sono coloro che si dimostrano tali anche fuori da un campo di calcio. —

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