Sicurezza
A bersaglio anche Ravanelli nella prima sgambata
GROSSETO. È cominciata con una sgambata in famiglia di circa un’oretta al Palazzoli la stagione del Grifone. Prima partitella stagionale, ieri mattina, davanti a una cinquantina di sportivi, malgrado il gran caldo e l’orario anticipato appunto al mattino.
Buone indicazioni per mister Lamberto Magrini che ha schierato due squadre piene zeppe di ragazzi giovani, grazie anche al contributo di alcune delle società amiche (Paganico, Nuova Grosseto e Atletico Grosseto). Così, da una parte vanno in campo: Nunziatini (poi sostituito dal 2004 Comi), Costaglione (difensore aggregato del 2001), Polidori, Ravanelli, Sabatini, come linea difensiva. Sersanti, Cretella e Viligiardi a centrocampo. Frosinini a supporto di Moscati e Bojinov in attacco. Dall’altra: Barosi (poi Mileo), Fregoli, Ciolli, Gorelli e Milani dietro. Consonni, Fratini e Baldi a centrocampo. Cerretti, Galligani e Giani in avanti. Partitella preceduta da una seduta sulle palle inattive.
Ne è venuta fuori una seduta piacevole, con Galligani e Moscati che nel secondo tempo hanno giocato insieme mostrando già una buona intesa, andando entrambi a segno. Da segnalare anche i gol di Ravanelli (testa) e Fratini. Così come il moto perpetuo di Viligiardi che in mezzo al campo pare inesauribile. Nella ripresa spazio appunto ai giovani provenienti dalle società amiche: Sergi e Pineschi del Paganico, Camerlengo e Lucattini della Nuova, Yldiran dell’Atletico Grosseto.
Insomma, una serie di indicazioni utili per Magrini, in un clima che dall’esterno pare già buono. Questo pomeriggio la ripresa degli allenamenti, per la seconda settimana di preparazione che si concluderà con l’amichevole di domenica a Coverciano, contro la selezione Aic composta dai giocatori senza contratto.
Infine, un comunicato dal settore giovanile: «Mercoledi 24 luglio alle ore 18, presso la sala stampa dello stadio Carlo Zecchini avrà luogo una riunione con l’Ac Roselle improntata ad ottenere la collaborazione della società biancoceleste. Diversi gli argomenti da trattare, primo fra tutti il burrascoso passaggio della scuola calcio al Gs Invicta nell’anno del passaggio da Roselle a Grosseto. Passaggio inaspettato che trovò contrari molti genitori e che dette vita al nuovo e positivo corso dell’Acr. Un chiarimento necessario e voluto per poter appianare vecchi dissapori e coinvolgere l’Ac Roselle del presidente Marrucci nel nuovo percorso dell’ Us Grosseto. Infine, si attende per questa settimana la disponibilità dell’Albinia a collaborare con l’Usg». — P. F.
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