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Saavedra: «Con i Pattinatori possiamo andare lontano»

Saavedra: «Con i Pattinatori possiamo andare lontano»

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GROSSETO. Il Circolo Pattinatori Grosseto 1951 ha presentato Pablo Saavedra, il quinto straniero nella storia dei Pattinatori, dopo l’olandese Theo Habraken e gli argentini Raul Martinazzo, Kiko Salcedo e Carlos Moreta.

«Siamo orgogliosi - ha esordito il presidente della società biancorossa Stefano Osti - di aver qui Saavedra e lo ringraziamo per aver accettato le nostre proposte». Con l’arrivo di Saavedra che dopo aver mosso i primi passi nel San Juan ha militato nel Tenerife, nel Quevert in Francia e in tre formazioni di serie A1 italiane, Follonica (dove arrivò una prima volta nel 2011-2012), Prato e Scandiano, disputando sempre ottimi campionati, si è conclusa la campagna di rafforzamento. «Il primo nuovo giocatore - ha sottolineato Osti è - stato Federico Buralli che come Pablo è reduce da una stagione a Scandiano. La squadra è fatta: abbiamo confermato il gruppo che ha conquistato la promozione in A2 dopo aver dominato la regular season. Non c’è più Andrea Lugli, tornato all’Spv Viareggio alla fine del prestito, mentre Filippo Rosati farà l’elastico tra l’A2 e la serie B. Ringrazio Saavedra ma anche gli altri giocatori che con entusiasmo hanno deciso di continuare a legare il loro nome alla nostra squadra».

«Crediamo di avere un gruppo competitivo - ha proseguito il massimo dirigente del Cp Grosseto - che si pone l’obiettivo di confermare la categoria, ma che strizza anche l’occhio ai playoff. La riforma dei campionati prevede un allargamento delle squadre che lotteranno per il salto di categoria e questo è sicuramente un incentivo in più per disputare un campionato che dia soddisfazione e possa rinverdire i fasti degli anni Settanta-Ottanta. Le prime otto classificate disputeranno quindi i playoff, le ultime quattro a poule retrocessione, portandosi dietro la metà dei punti conquistati. Mi auguro dunque di fare almeno jn turno di playoff da regalare ai nostri appassionati».

Pablo Saavedra, che si è presentato in conferenza stampa con la maglia da allenamento del Grosseto, si è detto «contento di entrare a far parte di questa società. Sono mesi che mi seguivano e mi è piaciuta la voglia di vedermi giocare qua. In questi pochi giorni ho potuto notare che è il Circolo Pattinatori è una bella società, con molte persone accanto alla squadra. Farò di tutto per ambientarmi nella nuova categoria. Per portare gente a vedere le partite dobbiamo vincere. C’è da lavorare ma facendo le cose per bene possiamo andare lontano». Il neobiancorosso si è presentato con queste parole: «Sono un giocatore da ultimo passaggio. Non tengo il conto delle reti fatte. L’importante è che vinca la squadra. In Maremma ho trovato una nuova casa, dopo aver fatto belle esperienza anche all’estero: in Francia è ammessa la presenza di tanti stranieri e questo fa alzare il livello. A Quevert ho giocato per la prima volta in Coppa Campioni (l’ho giocata anche a Follonica), ma ci siamo fermati al primo turno dopo aver trovato Barcellona e Benfica. A Tenerife bel campionato ma i continui spostamenti in Spagna hanno fatto finire le risorse». —



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