Il Tirreno

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Vigilia del raduno, ma si suderà solo da domenica

Domani la squadra si ritrova al Nicoletti. Il dg Vetrini: «Sulla carta questo gruppo è uno dei più forti che abbiamo mai fatto» 

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GAVORRANO. Scalda i motori il Follonica-Gavorrano, atteso da una stagione da protagonista in serie D. Domani pomeriggio alle 17 i giocatori, vecchi e nuovi, sono stati convocati all’Aldo Nicoletti di Follonica, al Capannino, per l’inizio del raduno: sarà però solo un piacevole antipasto, fra saluti, foto e presentazioni. Il via agli allenamenti è fissato poi per domenica, sempre allo stadio di Follonica con l’impianto oggetto di cure e attenzioni, e il manto erboso ormai perfettamente sistemato.

A fare il punto della situazione è il direttore generale dei rossoblù Filippo Vetrini: «Che squadra pensiamo di aver allestito quest’anno? Sicuramente importante – risponde secco il dg – mi piace molto, e sulla carta credo che questo gruppo possa essere una delle formazioni più forti che abbiamo mai fatto. Ci sono diversi giocatori nuovi e quindi servirà tempo per amalgamarsi, ma le premesse per fare bene ci sono tutte». Con il ritorno in panchina del Condor, Vitaliano Bonuccelli, richiamato dopo appena una stagione e mezzo, e soprattutto del centravanti tanto amato Cristian Brega, il nuovo Follonica-Gavorrano parte per forza con il favore dei pronostici, e questo Vetrini lo sa bene: «A parte che ancora non sappiamo il girone dove saremo inseriti (la società è in attesa di comunicazioni da parte della Figc, ndr), se verrà confermato quello dello scorso anno (con tutte le squadre toscane, molto apprezzato dalle società, ndr) credo che insieme a noi le altre favorite potrebbero essere il Prato e il San Donato Tavarnelle, ma ancora è presto per dare giudizi». Il direttore, che quest’anno festeggia il decimo anno al Malservisi-Matteini, confida poi che il mercato in entrata non è ancora chiuso: «Abbiamo bisogno di qualche giovane per completare la rosa: in particolare almeno due under del 2000, uno per la difesa magari un centrale, e uno per la fascia. Poi come sempre se ci saranno occasioni importanti non ci tireremo indietro».

Per Vetrini però in questa stagione ci sarà un aspetto diverso che potrà essere decisivo per il futuro: «Con la fusione fra Real Follonica e Gavorrano abbiamo gettato le basi per quella che sarà la società nei prossimi anni. Penso soprattutto al settore giovanile e ai frutti del nostro lavoro. Ho un’idea romantica sul calcio: noi lavoreremo sulla quantità e non sulla qualità e nessun ragazzo sarà escluso dal progetto. Per noi, per la proprietà, è importante anche l’aspetto sociale. Poi chi avrà il talento statene certi emergerà. Però noi vogliamo fare calcio per la città, per le persone. Questa è la nuova rivoluzione». —

Enrico Giovannelli

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