Sicurezza
Track & Field torna da Campi con sette medaglie al collo
Oro per Giannone, argento per Bencivenga e Croci, due bronzi per Nicolai Marcia e siepi le competizioni nelle quali i grossetani si sono messi in evidenza
GROSSETO. La Track & Field torna dai Campionati italiani master su pista di Campi Bisenzio con sette medaglie, oltre a sei quarti posti.
Questo il medagliere nel dettaglio: oro Biagio Giannone marcia m75, argento Anna Bencivenga marcia f55, Ernesto Croci marcia m45, bronzo Silvia Bicocchi marcia f45, Graziano Daddi siepi m55, Andrea Nicolai 800 e 1500 m75. I risultati degli altri: quarti Simona Palandri marcia f40, Renato Goretti 400 m65, Claudio Nottolini nei 5.000 M55 in 17’35”, record personale, l’ennesimo di una stagione super. Sempre nei 5.000 quarto a sorpresa anche Emilio Petrella M70 in 25’44” , bravissimo, considerato che i primi tre erano inarrivabili (nono negli 800), quinta Elena Bellagotti f40, sesta Cheti Chelini f40, settima Sara Toni f40, settima Serena Del Piano f45, ottavo Maurizio Marandola m55; tutti marciatori. 11esimo Massimo Passalacqua 400 m60, 11esimo Gianfranco Gargani 1500 m55, 11esimo Fabio Parri 200 m45 (18esimo nei 100), 18esimo Michele Campo 1500 m35. Nella prima giornata Marco Serrai è finito settimo nel lungo M45 con 4mt87 e qualche rimpianto per l’ultimo salto che ha lasciato 30/40 cm in pedana. Decimo Gianfranco Gargani nei 5.000 in 20’18” sempre negli M55. Non partiti Rotelli e Mazzoli.
«Complimenti a tutti – dice il presidente Ernesto Croci – chi ha gareggiato questo fine settimana si è impegnato ed è andato al limite delle proprie possibilità. Biagio è stato eccezionale, salvando la baracca vincendo una gara molto bella con quattro atleti tutti insieme fino a 3 giri dalla fine. Sperato ma inatteso l’argento di Anna Bencivenga, alla sua seconda gara in carriera. Chi è andata veramente forte è Silvia Bicocchi, che inizia a fare tempi di livello internazionale, ultimi 500mt a 5’per riprendere e superare la grossetana Sandra Franceschini (per ora compagna di trasferta ma non di squadra), per lei anche il record provinciale. Sempre competitivo Andrea, unico a due medaglie, capace di correre in 3’06” gli 800 a 78 anni. Graziano ha come sempre dato spettacolo in gara (al limite dell’incoscienza), bronzo cercato e meritato. Sfortunato Renato, solo quarto ad 1” dal podio, il prossimo anno da m70 cambia la musica. Bravi Massimo, Gianfranco, Michele e Fabio (sempre con due metri di vento contro! )».
«Nella marcia – prosegue Croci – Marandola è stato super, unico marciatore delle decine di iscritti al personal best con un caldo assurdo. Sette marciatrici partite, sette arrivate, sette belle gare; grazie a tutte: a Simona che finisce di esperienza con due proposte, a Elena che marcia a poco più di 6’ senza allenarsi, a Cheti che ha dimostrato anche a sé di essere una marciatrice, a Sara che debutta partendo e arrivando con il sorriso, a Serena che finalmente è tornata. Per ora siamo secondi nel campionato di società, va bene così». –
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