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«Ripartiamo dai giovani per far conoscere i valori del calcio cittadino»

Paolo Franzò
«Ripartiamo dai giovani per far conoscere i valori del calcio cittadino»

Simone Ceri ha presentato il progetto per la linea verde «Collaborazione con cinque società della provincia»

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GROSSETO. «La base del futuro dell’Us Grosseto, come abbiamo sempre detto e ribadito, l’unica strada che può dare vita lunga al Grosseto calcio, è quella del settore giovanile».

È uno dei passaggi più importanti di Simone Ceri, della conferenza stampa allo stadio Zecchini, dove Mario e proprio Simone hanno appunto presentato il gruppo di tecnici e dirigenti della prossima stagione sportiva del settore giovanile unionista. «Le facce, i nomi, le carriere delle persone che oggi vestono i colori biancorossi – prosegue Simone – sono esplicative degli sforzi e degli investimenti che noi facciamo per la valorizzazione dei ragazzi grossetani». Indicando il logo alle proprie spalle poi, con su scritto: “Conoscerne la storia, rispettarne i valori”, aggiunge: «I bambini di oggi non sanno neanche dell’esistenza dell’Unione sportiva, non hanno mai visto una partita allo stadio; questo deve cambiare. L’Us deve tornare a essere quello che era per i grossetani negli anni 70. Dobbiamo rispettarne i valori perché sono imprescindibili per un bambino grossetano. Abbiamo teso la mano alle società della provincia e con 5 di loro, Nuova Grosseto, Atletico Grosseto, Marina, Paganico e Virtus Maremma, abbiamo chiuso un accordo per cui loro ci segnaleranno i bambini migliori, affinché noi si possano poi crescere con i colori del Grosseto. Per noi questo è un grande successo e ci sarà una collaborazione a 360 gradi tra i loro e i nostri allenatori. Sarà un cammino fianco a fianco con queste società. La nuova stagione si svolgerà interamente al nuovo centro sportivo di Roselle; è vero ci sono stati dei ritardi, ma sarà pronto per la fine di agosto e sarà la casa del nostro settore giovanile senza dubbio alcuno. Non faremo una scuola calcio di grandi numeri, perché difficile da gestire, da valorizzare e da seguire. Puntiamo a numeri bassi e ove possibile alla qualità e bambini predisposti ad apprendere quelli che sono i nostri valori. Chi si aspetta risultati oggi per domani, ha sbagliato indirizzo. Questo è l’anno zero, in cui comincia un percorso che porterà i primi frutti immagino tra 3, 4 anni» .

A proposito dell’accordo Invicta-Saurorispescia-Pianese, Simone Ceri dice: «Faccio loro un grosso in bocca al lupo, è un progetto ambizioso, ma non saprei cos’altro dire, perché alla loro presentazione non siamo stati invitati». — Paolo Franzò

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