Toscana
«Ripartiamo dai giovani per far conoscere i valori del calcio cittadino»
Simone Ceri ha presentato il progetto per la linea verde «Collaborazione con cinque società della provincia»
GROSSETO. «La base del futuro dell’Us Grosseto, come abbiamo sempre detto e ribadito, l’unica strada che può dare vita lunga al Grosseto calcio, è quella del settore giovanile».
È uno dei passaggi più importanti di Simone Ceri, della conferenza stampa allo stadio Zecchini, dove Mario e proprio Simone hanno appunto presentato il gruppo di tecnici e dirigenti della prossima stagione sportiva del settore giovanile unionista. «Le facce, i nomi, le carriere delle persone che oggi vestono i colori biancorossi – prosegue Simone – sono esplicative degli sforzi e degli investimenti che noi facciamo per la valorizzazione dei ragazzi grossetani». Indicando il logo alle proprie spalle poi, con su scritto: “Conoscerne la storia, rispettarne i valori”, aggiunge: «I bambini di oggi non sanno neanche dell’esistenza dell’Unione sportiva, non hanno mai visto una partita allo stadio; questo deve cambiare. L’Us deve tornare a essere quello che era per i grossetani negli anni 70. Dobbiamo rispettarne i valori perché sono imprescindibili per un bambino grossetano. Abbiamo teso la mano alle società della provincia e con 5 di loro, Nuova Grosseto, Atletico Grosseto, Marina, Paganico e Virtus Maremma, abbiamo chiuso un accordo per cui loro ci segnaleranno i bambini migliori, affinché noi si possano poi crescere con i colori del Grosseto. Per noi questo è un grande successo e ci sarà una collaborazione a 360 gradi tra i loro e i nostri allenatori. Sarà un cammino fianco a fianco con queste società. La nuova stagione si svolgerà interamente al nuovo centro sportivo di Roselle; è vero ci sono stati dei ritardi, ma sarà pronto per la fine di agosto e sarà la casa del nostro settore giovanile senza dubbio alcuno. Non faremo una scuola calcio di grandi numeri, perché difficile da gestire, da valorizzare e da seguire. Puntiamo a numeri bassi e ove possibile alla qualità e bambini predisposti ad apprendere quelli che sono i nostri valori. Chi si aspetta risultati oggi per domani, ha sbagliato indirizzo. Questo è l’anno zero, in cui comincia un percorso che porterà i primi frutti immagino tra 3, 4 anni» .
A proposito dell’accordo Invicta-Saurorispescia-Pianese, Simone Ceri dice: «Faccio loro un grosso in bocca al lupo, è un progetto ambizioso, ma non saprei cos’altro dire, perché alla loro presentazione non siamo stati invitati». — Paolo Franzò
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