Sicurezza
Quelle sfide sulla sabbia tutte terribilmente serie
Atleti di tutte le età si allenano per far bella figura in tornei anche nazionali Una disciplina da dodici mesi all’anno ai confini tra agonismo e amatorialità
GROSSETO. Gioco o sport? Agonismo o amatorialità? Il dibattito è sempre in corso, ma la verità è che c’è posto per tutti.
Se in alcuni stabilimenti si gioca per puro spirito di diporto, sfidando il proprio vicino di ombrellone, in altri la faccenda viene presa molto più seriamente ed a qualunque ora, non è raro imbattersi in agonisti di tutte le età, che si allenano per ben figurare nelle decine di tornei del calendario regionale e nazionale. Ci sono voluti circa quindici anni, ma alla fine Grosseto si è guadagnata il proprio spazio nel panorama del Beach Tennis nazionale. L’avvento dei primi campi coperti nel 2009, ha posto le basi per la prima scuola di beach tennis della nostra regione, portando al contempo un aumento significativo dei praticanti.
Tre le scuole attualmente operanti a Grosseto (Beach Tennis Academy, Beach Tennis Toscana Coaching e Beach Tennis Maremma) tutte affiliate alla Federazione Italiana Tennis, che lavorano oramai dodici mesi all’anno, accompagnando i propri allievi, dalla fase di avviamento, alla specializzazione, sempre senza perdere di vista il divertimento, vero motore trainante di questo sport. Il progressivo innalzamento del livello generale ha toccato il proprio culmine nelle ultime stagioni, con il conseguimento di diversi titoli, individuali e a squadre, per gli atleti maremmani.
Se a livello over40 giocatori come Rosatone, Sbardellati, Pepi e Giabbani, sono ai vertici della disciplina, a livello Open un grande risultato è stata la promozione in serie A della squadra del Circolo Tennis Grosseto, senza dimenticare Michela Zanaboni, campionessa italiana ed europea, pochi anni or sono. È però a livello under che sono stati ottenuti i risultati più ragguardevoli. Sono di poche settimane fa gli exploit di Gabriele Gini e Niccolò Gasparri, laureatisi campioni del mondo under16 ai mondiali disputatisi a Terracina, con Gini che ha bissato il titolo vincendo anche nel doppio misto under16.
Nel misto under18 è stata Gaia Pepi a portare a casa il titolo iridato, ma non vanno scordati i tre secondi posti di Damiano Rosichini, nel singolo under16, nel doppio maschile e in quello misto, sempre di categoria, come anche il terzo posto di Alice Pepi nel misto under14 e del solito Gini nel singolare under16. Risultati poi confermati pochi giorni or sono a Torre del Lago, in occasione dei campionati italiani, dove i portacolori della Beach Tennis Academy (scuola del Ct Grosseto) hanno fatto registrare sette primi posti, due secondi posti e sette terzi posti. Sugli scudi i soliti noti: Rosichini, stavolta vincitore nel singolo e nel doppio under16, Gaia Pepi nel singolo under18 e la sorella Alice nel doppio under12, per arrivare alla tripletta di Irene Mariotti, dominatrice dell’under16 in singolo, doppio femminile e doppio misto.
Tra i risultati più significativi però, non si possono non citare i terzi posti dei piccoli Francesco Salvini e Diego Guadagnoli nell’under14 maschile e di Elena Rosichini nell’under12 femminile, a conferma di un vivaio in cui anche i più giovani sono pronti a farsi onore.
Ciliegina sulla torta, la convocazione nella Nazionale under16 per Irene Mariotti e Niccolò Gasparri, impegnati proprio in questi giorni, nei campionati del mondo a squadre a Mosca.
Grande la soddisfazione per il maestro Luca Capone e per tutta la Beach Tennis Academy, nella consapevolezza che i risultati ottenuti appartengano già al passato e che occorrerà lavorare ancora molto per far sì che non restino solamente una piacevole parentesi. —
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