Sicurezza
Trionfi e medaglie per allenatori e atleti E tra loro c’è chi aspira anche alle Olimpiadi
I canottieri si allenano per i mondiali di agosto in Austria La sfida aprirà alla qualificazione per Tokyo. Il libro d’oro
I Canottieri di Orbetello contano circa 30 atleti di cui 20 tesserati che gareggiano nelle varie competizioni. A allenare i muscoli e la mente delle giovani promesse del canottaggio ci sono due allenatori, Alessio Marzocchi e Bruno Santi. Marzocchi ha 40 anni e ha iniziato nel 1993 con la Canottieri. Nel 2000 è entrato nel gruppo canottaggio della Marina ma dopo la leva non ha firmato ed è tornato nella società Canottieri. Tante le sue gare a livello nazionale e internazionale fino al 2015. Alessio è un atleta a tutto tondo: ha corso 3 maratone di New York. Dal 2012 allena i canottieri insieme a Santi ed è un tecnico collaboratore della nazionale paraolimpica.
«Ad agosto – dice Marzocchi – abbiamo i mondiali a Linz in Austria che serviranno per la qualificazione olimpica e paraolimpica per Tokio. Lo scorso anno – aggiunge – ero, come responsabile del quattro di coppia junior alla coppa della gioventù a Cork in Irlanda, ossia l’europeo junior».
I canottieri si allenano sette giorni su sette. I ragazzi arrivano da tutto il territorio maremmano, da Grosseto, dall’Argentario, dal Giglio e in estate arrivano anche atleti stranieri. Per Alessio il momento più bello sono le gare dove viene fuori l’adrenalina e si possono vedere ripagati tanti sacrifici.
Bruno è invece allenatore dal 2001. Fra gli atleti più rappresentativi, che sono tanti, c’è sicuramente Gianluca Santi, figlio di Bruno che al momento è al Cus Pavia dove ha vinto diversi titoli italiani. Ha collezionato un secondo posto ai mondiali che si sono disputati nel 2011 a Bled in Slovenia. Dino Pari invece è stato riserva ai mondiali under 23 di Varese e ha diversi podi nazionali. E ci sono anche le atlete: Irene Scarinci che nel 2016 prese l’argento alla Coppa delle nazioni a Poznan, in Polonia. Rocco Terramoccia e Lorenzo Benedetti in quattro di coppia hanno vinto la Coppa delle nazioni A Cork. Terremoccia andrà alle selezioni per i mondiali junior che si svolgeranno ad agosto a Tokyo.
Fra i canottieri ce ne sono alcuni che potrebbero aspirare alle Olimpiadi: Dino Pari, Rocco Terramoccia e anche Carlo Aringhieri.
Carlo Aringhieri è di Cecina ed è un tesserato della Canottieri da quest’anno. La sua è una storia un po’ particolare. Lui è un atleta paralimpico. È un ex incursore dell’esercito saltato su una mina mentre era a bordo della sua jeep. Questo gli ha limitato i movimenti ma non la voglia e la capacità di vincere. Ai campionati italiani di Varese ha conquistato due medaglie di bronzo nel quattro-con e nel due-senza. Aringheri fra due settimane sarà in raduno con Alessio Marzocchi e con tutta la squadra per provare le barche per i mondiali che saranno a fine agosto a Linz in Austria che serviranno per le qualificazioni olimpiche per le sei barche finaliste.
I canottieri quindi hanno abituato Orbetello a grandi risultati. Tanti gli atleti tesserati col la Sco che hanno vestito e vestiranno i colori azzurri della nazionale portando nell’Olimpo il nome della cittadina lagunare. Di recente i canottieri hanno conquistato una medaglia di bronzo ai campionati italiani. Risultati anche nella classe sunfish con Giulio Brini diventato campione italiano. Insomma, 130 anni di emozioni e di vittorie. —
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