Italia
Si chiama Matteo Cosimi il colpaccio dello Scarlino
Va a rafforzare un team che deve però rinunciare a Gomon, ora in Lombardia A Sant’Andrea arriva Saleppico, uno dei più forti attaccanti di Promozione
GROSSETO. Se l’Albinia è stata la grande protagonista nella prima parte del calcio mercato, lo Scarlino sta uscendo alla distanza come la squadra che può essere definita la regina con il colpo a effetto di Matteo Cosimi.
L’Albinia resta in pole position perché il presidente Cristiano Vettori e i direttori Luca Vaselli e Franco Cameli hanno creato quel mix di attaccamento alla maglia, qualità tecniche e voglia di riportare in auge i rossoblù che offre ampie garanzie: il ritorno dell’allenatore Luciano Tommasi è l’emblema di questo progetto anche se non tutti i tasselli sono andati al posto desiderato visto che Coli e Vincenzo Vento hanno accettato l’offerta del Sant’Andrea e insieme agli ormai ex attaccanti rossoblù alla corte di mister Renaioli ci sarà anche il fortissimo centrocampista Mbaye che in un primo tempo sembrava intenzionato a seguire Tommasi nella nuova avventura ad Albinia. Alla corte di Renaioli, appunto, sono arrivati altri giocatori importanti come il difensore Daniele Viviani dalla Vigor Acquapendente e dalla squadra viterbese è stato ingaggiato anche l’attaccante Manuel Saleppico che nel calcio laziale è considerato il bomber più forte in circolazione tra i dilettanti, ragione per cui il reparto offensivo può essere considerato tra i migliori del campionato di Promozione. Il Sant’Andrea del presidente Claudio Cosi ha quindi messo a disposizione di Renaioli giocatori importanti che sicuramente daranno modo al nuovo allenatore biancoceleste di disputare un importante campionato.
Restando in Promozione il Monterotondo ha cambiato assetto societario, il nuovo presidente è Matteo Bugelli, ex portiere rossoverde e per anni autentica bandiera della squadra. L’ex presidente Alberto Stanghellini resta all’interno della società e darà indicazioni sulle strategie di mercato. Il nuovo allenatore sarà Mirko Tinucci, che lo scorso anno era il direttore sportivo della squadra e Renato Ballerini, l’allenatore artefice della salvezza miracolo, resterà nello staff tecnico. Le prime mosse della società sono state quelle di confermare i pezzi pregiati giovani, ad iniziare da Bertocci, Guareri e Falzone che hanno disputato il torneo Passalacqua con il Massa Valpiana allenato da Tommaso Cavaglioni ed è sicuro della riconferma anche Pazzagli, altro elemento classe 2000 come Guareri e Bertocci.
In Prima categoria si profila un duello tra l’Albinia e lo Scarlino sulla cui panchina c’è il riconfermato Michele Cinelli, ex di lusso dell’Albinia. Il presidente Federico Clementini e il ds Maurizio Masserelli sembrano intenzionati a fare le cose in grande e il vero colpo di calcio mercato lo hanno messo a segno con l’ingaggio di Matteo Cosimi. L’ex enfant prodige del calcio maremmano è reduce da una stagione iniziata a Poggibonsi e conclusa a San Donato, per lui è stata una stagione in chiaroscuro. Scarlino è l’ambiente ideale per tornare a tempo pieno in campo nel ruolo di protagonista, l’allenatore punta su di lui per prendere in mano la squadra e fargli fare quel salto di qualità necessario per competere nella parte alta della classifica e Cosimi adesso oltre alle qualità tecniche ha anche la necessaria esperienza per espletare bene tale ruolo. Anche a Scarlino qualche colpo è andato a vuoto come quello del difensore Gomon che nello scorso campionato ha giocato nella Virtus Chianciano. Il ds Masserelli aveva praticamente concluso l’accordo con il difensore che però per motivi personali andrà a vivere in Lombardia e quindi non potrà vestire la maglia gialloblù. Un’altra grande protagonista della Prima categoria sarà l’Argentario, il ds Maurizio Capitani ha praticamente riconfermato in blocco il gruppo che ha fatto benissimo nella passata stagione, in primis l’allenatore Vincenzo Legler. Il Manciano dopo avere annunciato Alessandro Pallassini come nuovo allenatore è alla finestra e sta sondando il mercato; l’arrivo di Diego Di Chiara dall’Orbetello è dato per imminente da giorni ma la società biancorossa non ufficializza la notizia. L’Aurora Pitigliano, dopo avere scelto Antolovic come allenatore, sta continuando con la politica annunciata del rientro a casa dei giocatori pitiglianesi. Il presidente Tullio Tenci di concerto con il nuovo ds Giulio Zapponi ha riconfermato i gioiellini locali Mosci, Doganieri, Bianchi e Radicetti ed ha puntellato l’attacco ingaggiando l’attaccante Andrea Nuvola che si presenta con il biglietto da visita di 30 gol realizzati con il Latera nel campionato di Prima categoria laziale che ha vinto da capocannoniere. Tornano a vestire in gialloblù Formiconi, Ferrigni e i fratelli Fabio e Francesco Biribicchi, oltre al portiere Mengoni. La società si è rinforzata con l’ingresso, tra gli altri, dell’ex sindaco Pierluigi Camilli che avrà il compito di far crescere e consolidare il settore giovanile. Ha invece declinato l’offerta di tornare a Pitigliano Fabio Micci che resterà a Sorano dove il ds Emilio Baldoni è all’opera per allestire la squadra da mettere a disposizione del nuovo allenatore Mauro Zampollini. —
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