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Le Vigili del fuoco a cena per la festa della promozione

Massimo Galletti
Le Vigili del fuoco a cena per la festa della promozione

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Grosseto. Le ragazze dei Vigili del fuoco hanno festeggiato con lo staff tecnico il ritorno in serie D con una cena.

È stato anche il momento di tirare le somme di una stagione sportiva giocata con alti e bassi, ma terminata con diciassette risultati utili consecutivi, da parte delle grossetane allenate da Simone Canapicchi. «Una serata sera per me e per la società che rappresento - commenta il dirigente della squadra Giovanni Paolasso - Festeggiamo non solo per la splendida vittoria di un campionato, ma anche per la fine di un ciclo terribile e di una rinascita. Dopo due anni difficilissimi, a tratti drammatici, entrambi terminati con una doppia retrocessione, dalla serie C alla Prima divisione siamo tornati a vincere sul campo e a ritrovare quello spirito di unione e di gruppo che in passato erano motivo di vanto per noi».

L’analisi del campionato: «Siamo partiti piuttosto bene, arrivando allo stop natalizio con una classifica che ci vedeva nelle primissime posizioni, e questo ci aveva fatto ben sperare per il proseguo del campionato. Eravamo forti, ma non imbattibili. Ci mancava ancora un buon equilibrio tattico e soprattutto quella giusta umiltà che più di ogni altra cosa è indispensabile per credere in se stessi e il gruppo che tramuta la forza in imbattibilità. Infatti siamo tornati in campo, dopo la pausa, subendo due sconfitte consecutive, delle quali una con l’ultima in classifica, perdendo sei punti. Nessuna squadra avversaria, in un campionato di ottimo livello come quello cui partecipavamo, ci avrebbe più regalato niente. Eravamo in un momento drammatico. Dopo le due sconfitte siamo tornati in campo contro una delle ultime, il Cecina. Pur giocando male e con grossi problemi di formazione per gli infortuni, siamo riusciti a riprenderci piano piano. La partita più sofferta, ma più bella di tutte, a Santa Croce. Partita equilibrata che ci ha visto finire al tie break e dove abbiamo recuperato uno svantaggio di 14/9 prima di vincere 3-2. È stato il momento decisivo. Siamo usciti da quella partita con la consapevolezza che non solo eravamo forti, ma eravamo anche imbattibili. E così è stato per altre diciassette partite che si sono concluse con altrettante vittorie». —

Massimo Galletti

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