La protesta
Jolly Roger, una crisi senza fine Anche a Nettuno doppia sconfitta
Situazione sempre più preoccupante dopo il recupero della prima giornata Eppure in gara2 Santiago dal monte sembrava aver dato l’indirizzo giusto
NETTUNO. È crisi nera per il Jolly Roger. Anche a Nettuno il Grosseto si deve arrendere per due volte: nel recupero della prima giornata del campionato di A2 rinviata ad aprile per pioggia, i laziali vincono per 6-3 e 5-4. Un’altra trasferta amara per la squadra di Stefano Cappuccini, con il roster maremmano ridotto all’osso tra infortuni e tesseramenti avvenuti a campionato in corso, con la classifica che ora si fa davvero difficile.
In gara1 JR avanti al primo assalto: Lora in base su ball fa il giro con le valide di Bindi e quella decisiva di Biscontri. Il Nettuno2 al cambio di campo pareggia: doppio di Giuseppe Sellaroli, spinto a punto dal fratello Andrea con la difesa che poi elimina in terza lo stesso Andrea dopo la hit di Giannetti. I padroni di casa passano al secondo: Brignone prende la base, ruba la seconda e corre a casa sulla hit di Faccendini. Un altro run al terzo per i padroni di casa: Andrea Sellaroli, base, alla fine fa il giro sulla valida di Davenport. Al quarto altri tre run laziali che chiudono la partita di Quattrini. Valida di Faccendini, doppio di D’Auria e ancora hit di Giuseppe e Andrea Sellaroli per il 6-1. Al quinto torna sul tabellone anche il Grosseto: hit in fila di De La Rosa, Mattia Pancellini e Ferretti e poi sull’errore su Bindi arrivano due punti per il definito 6-3, con Federico Pecci che chiude il complete game.
Ancor più combattuta gara2. Santiago sembra avere il pilota automatico e per i primi tre inning è intoccabile. Proprio ad inizio terzo il Jolly Roger segna 3 run. Ferretti arriva salvo in prima su errore, poi hit di Riccucci (caldissimo, chiuderà a 3 su 3) e ancora valide in serie di Lora e Bindi, con un lancio pazzo e la volata di sacrificio di Sgnaolin che confezionano il vantaggio. Al quinto un altro punto maremmano: Biscontri salvo per scelta difesa, ruba la seconda e corre a casa sulla valida di Montanelli. Il Nettuno al cambio di campo inizia la rimonta. Mercuri, base, è spinto a punto dal triplo di D’Alessio che segna sull’errore su Giuseppe Sellaroli. Al settimo si decide la sfida. Santiago entra in riserva e subisce le hit di Ricci e poi il fuoricampo di Andrea Sellaroli per il pareggio: il triplo a seguire di Giannetti vale il 5-4, con il Grosseto che spreca all’ottavo la possibilità del pari. —
Enrico Giovannelli
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