Il Tirreno

Grosseto

dopo il 90’ 

Di Resta: «Punteggio forse troppo severo Nessuno ci aveva pronosticato in finale» D’Arrigo: «Mai un gruppo così compatto»

S.F.
Di Resta: «Punteggio forse troppo severo Nessuno ci aveva pronosticato in finale» D’Arrigo: «Mai un gruppo così compatto»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. C’è gioia nell’Albinia per il terzo successo in sedici anni nel Passalacqua e riceve molta sportività e riconoscenza dall’Atletico Grosseto.

«Per noi era già una gran conquista essere in vantaggio nel primo tempo – dice mister Claudio Di Resta – in una finale di una competizione così difficile. Loro sono venuti fuori nel secondo tempo e la differenza di tasso tecnico si è fatta sentire. Forse è un po’ troppo severo il 4-2 per le occasioni che abbiamo avuto ma accettiamo il risultato sul campo» aggiunge tenendosi stretto il trofeo vinto dalla sua squadra come seconda classificata. «Per noi è comunque una vittoria perché nessuno – conclude – aveva pronosticato un nostro arrivo in finale».

Si culla la vittoria invece il capitano dell’Albinia Guglielmo Mecarozzi che ripercorre una partita dalle due facce. «Nel primo tempo praticamente non siamo esistiti – dice – ma nell’intervallo ci siamo risvegliati e per fortuna sono arrivati i gol. Vittoria che dedico a D’Arrigo ed alla società». Completa la disamina il tecnico Antonino D’Arrigo inebriato dai festeggiamenti: «Siamo partiti male – racconta – eppure ai ragazzi avevo detto che questa partita non sarebbe stata come quella contro il Gavorrano. L’Atletico si è dimostrato arcigno e noi eravamo scomposti ma da quando ho assestato la difesa con il cambio nel primo tempo le cose sono cambiate a nostro vantaggio». E via alla gioia: «In quasi quarant’anni non ho mai avuto un gruppo così compatto e voglioso di vincere». — S.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web