Gioco
Lelli scalda i motori e segna al 1’: rossoblù tentano la rimonta ma l’Albinia vola
I ragazzi di D’Arrigo sono i primi finalisti del trofeo Il Gavorrano pareggia in 10 ma soccombe a Conti
L’Albinia è la prima finalista della Coppa Passalacqua.
Non è stato semplice superare un tenace Gavorrano, che è riuscito a recuperare per due volte lo svantaggio ma alla fine la vittoria dei ragazzi di mister D’Arrigo è stata legittima per gioco ed occasioni create nel corso dell’incontro, con Lelli vero protagonista insieme al portiere del Gavorrano Petruccelli autore di ottimi interventi.
Il fantasista dell’Albinia, oltre alla doppietta realizzata, è stato il trascinatore della sua squadra: oltre ai due gol dai suoi piedi sono partite le iniziative migliori che hanno divertito il numeroso pubblico presente sugli spalti del Passalacqua.
La sfida, annunciata come una possibile finale anticipata, parte col piede giusto.
Al 1’ Lelli evita Molia e con un diagonale batte Petruccelli. Ma nemmeno il tempo di esultare che nell’azione successiva il Gavorrano pareggia: suggerimento di Berti per Rubegni che decentrato batte Cogno con un preciso pallonetto. Poi, a parte un’insidia creata ancora da Rubegni al 15’ che calcia a lato, il primo tempo è un monologo dell’Albinia.
Al 22’ Vettori entra in area e tira male: Petruccelli non ha problemi a bloccare. Passano cinque minuti ed è Troncarelli a far tremare la traversa con una punizione forte e precisa: sulla ribattuta, il portiere del Gavorrano compie una prodezza su conclusione a botta sicura di Conti.
Al 30’ e al 36’ è di nuovo Lelli a provarci dai trenta metri in fotocopia con entrambi i tiri di sinistro che si perdono di un soffio a lato. Ma Petruccelli è ancora chiamato in causa allo scadere respingendo un esterno sinistro dell’irrefrenabile Lelli. Al 52’ arriva il nuovo vantaggio dell’Albinia: Lelli salta Molia e con un piatto sinistro infila nell’angolo opposto.
Troncarelli si divora al 56’ la rete del possibile 3-1 ma l’interno non inquadra la porta.
Al 62’ viene espulso Cavallini per doppia ammonizione e sembra notte fonda per il Gavorrano che, però, ottiene il pareggio al 69’ con una bella punizione di sinistro di Pastore su cui Cogno non appare sicuro. Ma l’Albinia non è domo e riprende a giocare nonostante il colpo ricevuto: dopo aver mancato con Conti una buona opportunità, al 90’ segna proprio con l’esterno: grande azione di Mecarozzi sulla sinistra, appoggio lungo la fascia per Conti che solo davanti a Petruccioli lo supera.
Il gol origina proteste: il tecnico Biagetti viene allontanato.
L’Albinia affronterà venerdì (21. 15) la vincente della semifinale Scarlino-Atletico Grosseto giocata ieri in tarda serata.
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