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parla mister bonuccelli 

«Torno a Gavorrano con la voglia di lottare per i piani alti»

Enrico Giovannelli
«Torno a Gavorrano con la voglia di lottare per i piani alti»

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. Non vede l’ora di tornare a planare al Malservisi-Matteini il Condor Bonuccelli: fra qualche settimana, con l’ufficialità ma è solo un dettaglio, Vitaliano l’ex bomber di mille battaglie, si siederà su una panchina che lo ha visto trionfare solo due stagioni fa, in quella cavalcata con i rossoblù che ha voluto dire per la prima volta serie C, la terza categoria del calcio professionistico. Dalla sua Viareggio le idee su quello che sarà il prossimo campionato sono già molto chiare nella testa di Bonuccelli.

Bentornato mister, le mancava Gavorrano?

«Certo che mi mancava Gavorrano, e non vedo l’ora di ricominciare, anche se in queste settimane stiamo cercando con Filippo (Vetrini, il direttore generale, ndc) di concludere le ultime trattative di mercato».

Cosa ha pensato quando qualche mese fa è stato richiamato dalla società mineraria?

«Sono rimasto molto, molto contento che la proprietà e tutta la società abbiamo ripensato a me per guidare la squadra. Si, è vero ho pagato sicuramente l’approccio con la categoria due anni fa. La serie C andava affrontata in modo differente ma voglio anche dire che non abbiamo avuto quel pizzico di fortuna che poteva cambiare la storia. Mi riferisco alle partite con il Livorno e l’Olbia, che stavamo vincendo e poi abbiamo perso. Poi è anche vero che la squadra è stata rivoluzionata e sicuramente anche sotto la mia gestione aveva bisogno di qualcosa in più. Però è stata lo stesso una bella esperienza, e se sono qui è anche grazie ai comportamenti che sono stati tenuti».

Cosa le ha chiesto la società?

«Beh, sicuramente di fare un campionato importante, lottare per i piani alti. Poi vince uno solo, considerando che i playoff non contano nulla. La promessa è di fare di tutto per giocarcela fino alla fine». Capitolo giocatori: uno dei primi acquisti è stato un altro ritorno, quello dell’attaccante Angelo Lombardi, sicuramente un suo pupillo.

«Con Angelo c’è un rapporto speciale e nei tre anni che è stato con me ha segnato una valanga di gol (in totale con i rossoblù 84 presenze e 37 reti, compreso il primo storico a Livorno all’esordio in C, ndc), e soprattutto abbiamo vinto un gran campionato. Se sta bene con la testa Lombardi è un giocatore straordinario, e a Gavorrano ci sono tutte le condizioni per tornare ad essere un calciatore determinante (anche l’attaccante di Campobasso lasciò il Gavorrano durante la stagione dopo 13 partite in serie C, ndc), lo conosciamo bene e su di lui contiamo molto». Cosa manca ancora per completare la rosa?

«In questo momento stiamo cercando un portiere under, un attaccante importante e qualche altro giovane. Sono sicuro che Filippo saprà trovare i giocatori giusti». —

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