Gioco
Dalla Coppa dei Campioni alle giovanili Follonica è sempre più Hockey City
Anno dopo anno, la società azzurra sforna talenti di livello nazionale. E intanto pensa al prossimo campionato di A1
FOLLONICA. Fare hockey su pista a 360 gradi, guardando con orgoglio i trofei in bacheca e programmando il futuro sulle solide basi del settore giovanile. La ricetta del Follonica Hockey è da qualche anno questa: inserire giocatori di esperienza su un telaio formato in casa con l’obiettivo di rimanere stabilmente fra le squadre al vertice del movimento in Italia.
L’unica società del Belpaese ad aver vinto la Coppa dei Campioni da qualche stagione ha regolato i suoi radar su altri obiettivi ed i risultati delle ultime stagioni stanno confermando come questa sia una delle strade migliori per mantenere i colori azzurri al vertice, continuando a sfornare giocatori di livello nazionale dal proprio settore giovanile. Che nella stagione appena conclusa ha nuovamente mostrato i muscoli confermandosi il migliore in tutta Italia grazie agli scudetti vinti nella categoria Under 13 ed Under 19, al terzo posto dell’Under 17 ed al terzo posto in coppa Italia dell’Under 13 B. È il terzo anno consecutivo che a Follonica arrivano almeno due titoli tricolore che stamattina verranno festeggiati dal sindaco Andrea Benini con una premiazione in sala consiliare.
«I risultati raggiunti dal nostro settore giovanile – conferma Massimo Pagnini, principale dirigente del sodalizio azzurro – sono il frutto di un lavoro durato anni, vincere la classifica del trofeo Tiezzi che premia la società che ha ottenuto in Italia i risultati migliori nel settore giovanile significa investire sui giovani e continuare a farlo per molto tempo, non a caso stiamo vincendo lo scudetto fra gli Under 13 da parecchie stagioni e quest’anno abbiamo vinto nell’Under 19 dopo qualche anno di pausa. È un lavoro che poi ti ritrovi in futuro e che ti permette di costruire una prima squadra fatta principalmente dai tuoi ragazzi, questo deve essere l’obiettivo. Ed in queste stagioni si è visto che lavorare bene con i giovani porta i suoi frutti: la prima squadra è adesso un gruppo consolidato che con i giusti inserimenti vuole provare a migliorare quanto fatto nella scorsa stagione».
Il gruppo storico dei giocatori follonichesi è lo stesso che un anno fa ha vinto la nona Coppa Italia della storia azzurra, al quale in questi due anni si sono aggiunti prima Marco Pagnini e adesso lo spagnolo Pablo Cancela. I due si ritroveranno dopo l’esperienza a Forte dei Marmi di qualche stagione fa, saranno loro gli elementi di maggiore esperienza di un gruppo che avrà in Mario Rodriguez l’unico altro straniero, anche questa una scelta precisa e mirata proprio per aumentare lo spazio a disposizione dei giovani in uscita dal vivaio. Alla guida del comparto tecnico, composto anche da tanti giocatori dell’Impredil usciti proprio dal settore giovanile e che adesso ne guidano le squadre, confermatissimo Enrico Mariotti, protagonista in pista dell’epoca d’oro degli Immarcabili e tecnico con già in bacheca un’Eurolega ed una coppa Italia. Non ci sono obiettivi dichiarati per la prossima stagione, la speranza è provare a fare meglio di quella appena andata in archivio sia in campionato che nelle coppe mentre nel settore giovanile l’impegno sarà un po’ più complesso visto che il Follonica è da anni una corazzata in grado di portare in riva al golfo un paio di scudetti a stagione. E che tutti vorranno cercare di gettare giù dal podio. —
Michele Nannini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
