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figlio d’arte 

La rivincita di Giacomo, escluso dal calcio, arriva dal tennistavolo

Pierluigi Sposato
La rivincita di Giacomo, escluso dal calcio, arriva dal tennistavolo

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grosseto. «No, non c’è posto per te in squadra». Giacomo c’era rimasto male, perché il calcio era ed è una sua grande passione. Ma a 15 anni puoi tenere il mondo in pugno, puoi sognare di sfondare anche altrove. «Babbo, vorrei ricominciare con il tennistavolo», quello stesso sport che aveva conosciuto da bambino, “complice” il padre Lorenzo, grande appassionato di ping pong e ancora con la racchetta in mano. Due anni e Giacomo Mascagni è approdato nel gotha della disciplina: a Riccione si è laureato vicecampione italiano di quarta categoria, per capirsi la serie che comprende i classificati dal 450° al 2000°, affrontando comunque almeno un paio di elementi di caratura superiore. Un bel regalo per i suoi 17 anni, che compirà domani.

Una due giorni sfibrante, iniziata per Giacomo dai centoventottesimi: il portacolori del Gsd Invicta Pace Grosseto ha eliminato Giovanni Losito (3-0), Salvatore Caronia (3-0), Cristian Mellino (3-1), Marco Torta (3-1) e il ben più quotato Stefano Moras (3-0). Da testa di serie 42 si è trovato di fronte a Giorgio Paniccia, 16 anni, di Frosinone, n.21, che gli ha strappato di mano il tricolore in quattro set.

Peccato, da una parte. Ma una grande soddisfazione, dall’altra. Perché probabilmente solo la stanchezza di così tanti incontri a distanza ravvicinata gli ha impedito di vestirsi d’oro. Giacomo aveva smesso a dieci anni di impugnare la racchetta. Gare vere e proprie non ne aveva mai disputate. Il pallone che rotolava sul prato lo aveva affascinato e catturato. Poi la scelta del mister e la delusione cocente. Ma Giacomo Mascagni non si è perso d’animo. Era in prima superiore. Ha ripreso con il ping pong, l’anno scorso era in quinta categoria, è arrivato a un passo dal traguardo più prestigioso. Grazie ai consigli del padre (lui, in gioventù terza categoria, fino lla top eight), e di Riccardo Malpassi, che 35 anni fa si era laureato campione italiano di terza (è fresco tricolore over 60) e che lo ha consigliato in modo particolare sulle gomme da usare. Conciliando lo sport con lo studio (sta finendo di frequentare la terza dello Scientifico - e il profitto è molto più che soddisfacente), Giacomo ha messo in campo la sua capacità di concentrazione e il tocco di palla. E se a 17 anni il risultato è questo... —

Pierluigi Sposato

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