Il Tirreno

Grosseto

coppa passalacqua 

Due punizioni di Mariotti proiettano la Nuova a quota 5

Stefano Fabbroni

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GROSSETO. Grazie a due splendide punizioni di Mariotti la Nuova Grosseto supera 3-2 un ostico Aurora Pitigliano e sale a 5 punti in classifica nel girone C dopo una gara vibrante. Ora la formazione di mister Vallefuoco dovrà attendere lo scontro di domani tra Alberese e Ribolla (21.15) che definirà le promosse ai quarti del raggruppamento.

La Nuova doveva vincere e lo ha fatto in mezzo ad un’altalena di emozioni: prima in vantaggio, poi raggiunta quindi superata ma, quando sembrava tutto ormai compromesso, ci ha pensato l’attaccante entrato nel secondo tempo a sigillare una fondamentale vittoria con due punizioni quasi in fotocopia (82’ e 94’) su cui Lombardini non ha potuto fare niente. L’Aurora Pitigliano esce con gli onori in mezzo a tanta sfortuna (negli ultimi minuti, a cambi esauriti, ha giocato in dieci).

La Nuova inizia con il piglio giusto e sfiora il vantaggio a più riprese con protagonista Martini che prima impegna Lombardini in una parata a terra (4’) poi (10’) servito da Angelino, calcia incredibilmente a lato da buona posizione ed infine (17’) costringe ancora il portiere dell’Aurora Pitigliano ad un grande intervento per evitare il gol. Rete che, però, arriva al 23’: cross di Cosci dalla destra, sponda di Angelino e proprio Martini in spaccata mette dentro. Al 25’ Mangiaracina si divora il gol di testa a tu per tu con Lombardini. Ma in un’azione di rimessa, il Pitigliano ottiene un calcio di rigore: Cosci interviene in area fallosamente su Gubernari e dal dischetto Radicetti fa 1-1. Nella ripresa arriva la doccia fredda per la Nuova: punizione di Gentili, intervento approssimativo di Vecchi in fase difensiva con palla che arriva a Gubernari che rifinisce in rete. La Nuova non ci sta e riprende ad attaccare con determinazione ma con poca lucidità. Al 65’ clamorosa l’opportunità che capita ad Amorfini che calcia alto da ottima punizione su invito di Mariotti da calcio piazzato. Il forcing impresso da capitan Angelino e compagni trova comunque i suoi frutti al 82’: Amorfini subisce fallo e Mariotti dal limite pennella uno splendido calcio di punizione che pareggia i conti. Al 86’ sempre Mariotti (davvero decisivo il suo ingresso) colpisce il palo con una conclusione da fuori area e, dopo un mancato intervento di Giustarini sotto porta su preciso invito di Angelino dalla sinistra, ecco servita la seconda prodezza del numero venti: identica punizione perfetta che tocca il montante e si infila in rete. Nel recupero espulso Amorfini.

dopo il 90’

«Non abbiamo fatto male nella coppa, non ho niente da recriminare». Questo il commento a caldo del tecnico del Pitigliano, EmilioTrasarti, che abbandona il Passalacqua dopo una gara fatta di cuore e grinta. «Ci abbiamo messo orgoglio e determinazione – continua – usciamo ancora una volta sconfitti e questa sera per due calci di punizione che, purtroppo, rappresentano il punto forte dei nostri avversari. Siamo stati penalizzati dagli infortuni, ci siamo presentati con una panchina composta da soli tre giocatori, poi ci siamo ridotti in dieci negli ultimi minuti per l’infortunio di Ponzuoli a sostituzioni ormai completate. Non mi pare che la fortuna ci abbia assistiti». Dall’altra parte tira un sospiro di sollievo Vincenzo Vallefuoco, allenatore della Nuova che vincendo deve sperare in un buon risultato che scaturirà dalla sfida tra Alberese e Ribolla di lunedì sera. «Siamo stati molto morbidi nel primo tempo – racconta – specie dopo il vantaggio, poi siamo andati sotto, quindi abbiamo rimontato fra pali, traverse ed occasioni, anche clamorose, mancate. La partita è stata molto bella, ci siamo divertiti. Assisteremo da diretti interessati all’incontro di lunedì e speriamo di ritrovarsi ai quarti». — Stefano Fabbroni



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