Sicurezza
Gea-Lotar da scintille È il primo scontro della finale per la serie C
Appuntamento al Palasport di via Austria (ore 21.15) Santolamazza: «Attenzione, loro micidiali nel tiro da 3»
GROSSETO. Le emozioni della stagione Gea non si sono esaurite con la straordinaria promozione in serie B delle ragazze della Sanitaria Ortopedica, che hanno messo al tappeto in due partite la favoritissima Pielle Livorno. In questo fine settimana altre tre formazioni scendono in campo per portare la società del presidente David Furi ai vertici regionali.
Il piatto forte è sicuramente gara1 della finale per la promozione in serie C, categoria dalla quale Grosseto manca dalla stagione 2013-14. Il coach di quella squadra era proprio Pablo Crudeli, con Alessandro Goiorani assistente (che fa parte dello staff attuale insieme a Luca Faragli) e nel quintetto c’erano sette dei dieci dei giocatori a disposizione del tecnico argentino per la gara d’apertura in programma alle 21,15 al Palasport di via Austria: Marco Santolamazza, Marco Zambianchi, Matteo Perin, Edoardo Furi, Jacopo Roberti, Lorenzo Morgia e Mattia Ricciarelli.
Dopo aver dominato la regular season, condotta dall’inizio alla fine, ed aver superato i primi due turni dei playoff battendo Asciano e Biancoverde Firenze, i biancorossi della Gea si confrontano da stasera – inizio alle 21,15 al Palasport di via Austria – con la Lotar Campi Bisenzio, l’avversaria più agguerrita dei maremmani, che hanno perso entrambe le sfide di campionato con il quintetto allenato da Gambassi: 71-63 al Campi Arena e 74-57 in via Austria.
«Ci aspetta una serie ostica - sottolinea il capitano della Gea Marco Santolamazza - il Campi Bisenzio è una squadra che ha ottime qualità e individualità, che non a caso sta per affrontare la seconda finale consecutiva».
«I fiorentini - prosegue Santolamazza - sono micidiali nel tiro da tre punti e nella transizione. Per avere maggiori chance di successo dovremo giocare ai nostri ritmi e sfruttare le nostri doti: la difesa e una maggiore fisicità. Li conosciamo bene, avendoci perso due volte in regular season: all’andata, a Campi, abbiamo dominato il primo tempo e loro sono stati bravi a crederci. Ci hanno avvicinato nel terzo quarto e ci hanno superato nel quarto. A Grosseto hanno giocato meglio di noi, che abbiamo sbagliato a sfidarli sul loro campo, la velocità. Il coach Crudeli ha studiato bene le contromosse per portarci alla vittoria. Non credo che la serie finirà, come nei primi due turni, sul 2-0, ma abbiamo l’obbligo di provarci. Campi ha perso la prima in casa, ma ha vinto le altre due».
«Dopo aver dominato il campionato - conclude Marco Santolamazza - vogliamo chiudere in bellezza. Sappiamo esprimere un grande basket e lo dimostreremo».
Crudeli ha l’organico al completo (dopo aver perso per strada Mattia Contri e non aver mai avuto a disposizione Matteo Bambini), compreso Samuele Tattarini, convalescente dopo l’infortunio al crociato, che farà il decimo uomo per sopperire alla mancanza di under 18, impegnati da oggi a Chiusi. —
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