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Eccezionali, indispensabili, utilissimi: i voti dei biancorossi promossi in serie D

Paolo Franzò
Eccezionali, indispensabili, utilissimi: i voti dei biancorossi promossi in serie D

Dal portiere al mister, le valutazioni di ciascuno dei protagonisti di un’annata indimenticabile per il Grifone, in attesa del prossimo campionato 

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10 CIPOLLONI. Il voto al portiere è ovviamente alla carriera. In questa stagione gioca soltanto una partita che poi sarà la passerella del suo addio al calcio giocato. Ma il voto è anche per quello che la persona ha dato al gruppo e allo spogliatoio durante tutto il campionato.

8 NUNZIATINI. Il ragazzino cresce e alla sua seconda stagione, stavolta da titolare inamovibile, chiude il campionato con la seconda porta meno violata del girone e mostrando in tante occasioni miglioramenti in tutti i fondamentali.

9 CIOLLI. Sempre più il capitano di questo Grosseto, del quale oggi è leader indiscusso. Con Gorelli forma la miglior coppia centrale di difensori del campionato. Segna meno gol della stagione precedente, ma, dalle sue parti, gli avversari hanno trovato vita dura.

9 GORELLI. Rispetto al compagno di reparto, ha il merito e la capacità di essere concreto anche sotto la porta avversaria. Alla fine, è addirittura il terzo miglior marcatore stagionale con ben 7 reti segnate, delle quali addirittura 4 risulteranno decisive, soprattutto contro il Castelfiorentino.

7 SABATINI. Nella stagione precedente aveva avuto in Vegnaduzzo il suo punto di riferimento preferito per gli assist vincenti che non sono mancati neppure in questo campionato, dove però si è mostrato soprattutto cresciuto nella fase difensiva.

7 PIZZUTO. Decisamente una piacevole scoperta di questo campionato. Entrato nel gruppo in punta di piedi, il ragazzino classe 2000 è cresciuto tanto strada facendo, finendo per essere con merito il titolare della fascia destra difensiva.

8 RAITO. Stagione condizionata dai tanti infortuni, in particolare con la Pro Livorno che per fortuna il prossimo anno non troverà sul proprio cammino. Quando impiegato, come sempre mette il mille per cento in campo. Uomo simbolo per i tifosi, fondamentale per il gruppo.

8 ZAGAGLIONI. Un solo gol decisivo dei 5 segnati; quello con il Vorno alla seconda giornata. In altre 3 occasioni però ha il merito di sbloccare la partita, soprattutto nel ritorno con il Fucecchio. Quando segna lui, il Grosseto vince sempre. Gioca spesso davanti alla difesa.

7.5 FRATINI. È senza dubbio per caratteristiche il miglior mediano nella rosa. Ci gioca con naturalezza e sa come far girare la squadra dettando sempre i giusti ritmi di gara. Qualche infortunio ne impedisce un impiego maggiore, ma quando gioca è sempre tra i migliori. Gli manca solo il gol.

7.5 LUCI. Arriva a Grosseto con Miano, ma poi anche Magrini ne scoprirà duttilità e caratteristiche tecniche. Non è quasi mai titolare dei 3 di centrocampo, ma che sia dall’inizio piuttosto che dalla panchina, anche il suo apporto alla fine sarà decisivo, come il gol a Livorno.

9.5 CRETELLA. Con 11 gol segnati è il capocannoniere biancorosso e per un centrocampista, se non è record poco ci manca. In ben 5 occasioni è un suo gol a sbloccare la partita. Elegante e incisivo al tempo stesso; il migliore in assoluto di questa stagione.

8 CAMILLI. Uno dei migliori acquisti della stagione. Vince il suo secondo campionato di Eccellenza di fila e anche stavolta da protagonista. Pure lui spesso deve fare i conti con gli acciacchi, ma trova comunque il tempo di segnare 2 gol decisivi e impiegato a centrocampo, è spesso imprendibile.

9 BOCCARDI. Chiude con 8 reti segnate e con Gorelli è quello che incide di più. Con Magrini trova anche maggiore spazio e soprattutto quella fiducia che gli mancava prima; e con ampi margini di crescita.

7 ANDREOTTI. Il capocannoniere della passata stagione era atteso da ben altri numeri, ma la sua è una stagione sfortunata e condizionata dai tanti, troppi infortuni. Tuttavia, apre la strada nel successo sul Vorno, è decisivo a Cenaia e scardina per primo la porta del Montecatini.

7.5 MOLINARI. La rete più importante la segna al ritorno alla Pro Livorno e vale 3 punti decisivi in quel momento, così come realizza il gol partita a Castelnuovo Garfagnana alla terza giornata. In verità è spesso impiegato dalla panchina. Non una stagione semplice per lui, comunque positivo.

7.5 VANNI. È il rinforzo del mercato invernale e alla fine si rivelerà un investimento giusto, non solo per le reti segnate (5 di cui 2 decisive), quanto per quello che il ragazzo darà sul campo e in allenamento, sempre prodigo di consigli per i più giovani, prima di farsi male a Massa Marittima.

8 PIERANGIOLI. Impiegato e spesso alternato a Boccardi, vive una stagione a fasi alterne. Giocatore di grande talento, è subito decisivo alla prima di campionato e poi a San Miniato. Spesso in panchina, chiude da infortunato, ma rimane comunque tra i protagonisti.

7 VILLANI. Solo la rete segnata all’ultimo tuffo con il Fucecchio vale tantissimo. In realtà, questo attaccante classe 2000 trova spazio solo nel finale di stagione, mentre è grande protagonista nella Juniores. Il tempo è tutto dalla sua parte.

7 DEL NERO. Apre la marcature all’ultima con la Cuoiopelli. Per il resto, morde spesso il freno e finisce per giocare pochissimo, chiuso soprattutto dal regolamento sugli under. Comunque grande professionista ed esempio di serietà.

7 CANTORE. Gioca terzino destro soprattutto nella prima parte della stagione. Poi deve arrendersi ad alcuni problemi di natura fisica, ma lascia comunque una buona impressione.

SV LEPRI. Classe 2001, sarebbe l’alternativa a Sabatini, ma la costanza di rendimento del collega finisce spesso per relegarlo in panchina. Pure lui tuttavia, quando impiegato porta il suo contributo alla causa.

SV PIRONE. Lascia il Grifone dopo metà campionato e per la verità senza lasciare troppo il segno. Per una qualche ragione a noi sconosciuta, non riesce a ripetere la stagione precedente alla Cuoio ed è un vero peccato, perché avrebbe classe da vendere.

SV CONSONNI. Cognome pesante per il giovane centrocampista, aggregato alla prima squadra, ma scarsamente impiegato. Ricorda il babbo per le movenze in campo, ma pure lui è giovanissimo è ha il tempo dalla sua parte.

SV BIANCHI. Altro ragazzo della Juniores che trova il tempo e il modo di debuttare nella stagione trionfale.

8 MIANO. Non sapremo mai se la squadra avrebbe vinto il campionato anche con lui. Tuttavia lascia la squadra al comando della classifica e non è certo eresia dire che parte del successo finale è anche merito suo.

8.5 MAGRINI. Parte malissimo con la sconfitta di Lucca col Vorno, ma da quel momento in avanti, ha il merito di trasformare la squadra, toglierle di dosso le paure che si portava dietro e condurla alla vittoria finale attraverso gioco, idee e intuizioni. —

Paolo Franzò

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