Toscana
Due medaglie d’oro nei 10mila metri per Track & Field agli italiani di Abbadia
ABBADIA SAN SALVATORE. La Track & Field Grosseto torna dai campionati italiani master di Abbadia San Salvatore con sei medaglie, di cui due d’oro, tre argenti e un bronzo; quindi è andata bene. In evidenza Edoardo Poggiaroni: «Perché avere un decathleta in squadra – sorride il presidente Ernesto Croci – è sempre motivo di orgoglio per la società». Poggiaroni, 47 anni, chiude secondo: 100 mt 13” 3, 400mt 1’01” 7, 1500mt 6’00” , 110hs 20” 09, Alto 1, 60, asta 2, 80, lungo 4, 68, peso 10, 37, disco 30, 10, giavellotto 40, 15. Due le vittorie nei 10.000: Angela Mazzoli, al suo secondo titolo, il primo individuale F55, Andrea Nicolai tra gli M75, maglia tricolore consegnata solo grazie alla correttezza della società di Bisceglie che ha ammesso che il proprio atleta aveva fatto un giro in meno (responsabilità dei giudici). Terzo atleta a correre i 10.000 Claudio Nottolini: 37’02” sulla pista di casa, secondo ma per errore classificato terzo scavalcato da un atleta in realtà doppiato. Argento nella 4x400 M65 con Passalacqua, Goretti, Biagio Giannone, Lorenzoni dietro solo ai romani della Liberatletica.
Argento della 4x1500 M60 con Enrico Bertarelli, Goretti, Marco Rotelli (al debutto), Nottolini. Le staffette svedesi: sesto l’unico quartetto femminile con Simona Palandri, Chelini, Simona Capitani, Chiara Gallorini tra le F40; purtroppo medaglia di legno per la M65 con Giannone, Bertarelli, Goretti, Nottolini; nona invece la M55 con Maurizio Marandola, Passalacqua, Gargani, Graziano Daddi. Sono 12 gli atleti che in questo 2019 hanno vinto una medaglia internazionale o un titolo italiano.
Impresa anche per Andrea Cicerale che con 42km nelle gambe, senza preparazione specifica (ma una super assistenza in gara), conclude la 100km del Passatore in appena 10h31’. —
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