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La Gea si aggiudica la gara 1 E la vittoria è da cardiopalma

La Gea si aggiudica la gara 1 E la vittoria è da cardiopalma

Sotto di 13 punti a tre minuti dall’inizio dell’ultimo quarto, fanno il miracolo Ora il nodo da sciogliere è l’assenza di Perin nel prossimo match di mercoledì

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grosseto. La Gea Grosseto porta a casa la prima vittoria nella semifinale contro il Biancoverde Firenze (74-72 dopo un supplementare), al termine di una partita da cardiopalma. Sotto di tredici punti a tre minuti dall’inizio dell’ultimo quarto, i grossetani allenati da Pablo Crudeli hanno iniziato una strepitosa rimonta che li ha portati alla conquista di un successo fondamentale per la serie che porta alla finale per la promozione in serie C silver.

La grinta e una grande difesa hanno cambiato l’inerzia del match, arrivato al 40’senza vincitori. La Gea parte bene, portandosi subito sul 6-0 con i canestri di Furi, Zambianchi e Roberti. Il Biancoverde con il passare dei minuti recupera, conquistando diversi rimbalzi offensivi e dal 9-8 si porta sul 9-13 con i due punti di Gherardi e la tripla di Ferrari a 1’51 dalla fine. Gli ospiti riescono poi a chiudere il quarto sopra di sei. Nella seconda frazione il Biancoverde firma subito il +8 (9-17), ma arriva la reazione grossetana con la bomba di Roberti e i canestri di Santolamazza e Perin che riportano la Gea a –1 (16-17). Perin da sotto firma il sorpasso (18-17) a 7’21. Grosseto va avanti fino al 24-20, ma le due triple di Beconcini riportano avanti il Biancoverde (24-26), che riesce a arrivare a sette punti di vantaggio, prima di andare all’intervallo lungo sul +5.

Nel terzo quarto la Gea firma un parziale di 5-0 che permette di arrivare al 33-33 con 8’46 sul cronometro. Biancoverde però allunga fino al 42-51 con due triple di Beconcini. Vantaggio che viene mantenuto fino alla fine del terzo periodo (46-55). Al cardiopalmo il quarto periodo: il Biancoverde arriva al 46-59 con il tiro dalla distanza di Ferrari. Per il Grosseto sembra finita, ma azione dopo azione Perin, Morgia e Roberti si riavvicinano: un libero di Morgia e il canestro da sotto di Zambianchi a 3’dalla fine valgono il 58-59, a 2’21 Firenze torna a +4 sul 60-64. La Gea acciuffa il supplementare. Morgia e Roberti nell’overtime fanno scattare via la Gea (68-64), che arriva a +5. La bomba e il tiro di Zanussi riportano il confronto in parità. Dopo l’ultimo time-out la Gea ha 17 secondi per costruire l’azione della vittoria, che viene finalizzata da Roberti con un tiro da sotto. A Biancoverde rimangono sei secondi per il tiro della disperazione che viene effettuato da Beconcini (4/9 da tre): la palla va a sbattere contro il tabellone, sul ferro e esce. Possono far festa i tifosi che hanno gremito il Palasport di via Austria.

Mercoledì si replica. Pablo Crudeli dovrà fare a meno di uno dei suoi uomini più importanti, Matteo Perin che sta per diventare babbo.

Il commento di Crudeli: «Le partite dei playoff sono fatte così: finché non suona la sirena non sono finite. Non ho avuto paura di perdere questa gara, nemmeno quando siamo andati sotto di tredici punti con sette minuti sul tabellone. Ho creduto sulla capacità dei miei ragazzi di ribaltarla. Sono stati straordinari nella parte finale del match e nel supplementare. Siamo partiti molto bene – prosegue Crudeli – portandoci sul 6-0, poi abbiamo commesso alcuni errori. Siamo stati leggeri ma al momento giusto siamo venuti fuori. Una vittoria fondamentale. Ma è solo l’inizio. Adesso dobbiamo studiare come sopperire alla mancanza di Perin».

Semifinali serie D Gea Grosseto-Biancoverde Firenze 74-72, dts, Gara 2, mercoledì alle 21, 15; ev gara3 domenica alle 20, 30 a Grosseto. –



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