La protesta
Notte Rosa, bici d’epoca, bollicine, dj e cocktail a tema: qui la festa è no stop
Tutte le iniziative in programma a Orbetello dove lunedì arriverà la terza tappa e martedì partirà la quarta
ORBETELLO. Aspettando il Giro d’Italia, Orbetello si tinge di rosa. Manca poco oramai all’evento più importante dell’anno e il paese lagunare vuole accogliere al meglio la manifestazione ciclistica più importante in assoluto. E anzi, ieri c’è stato il prologo, con l’inaugurazione in piazza del Popolo del fenicottero in cartapesta, opera dell’associazione Carnevaletto da Tre Soldi su idea del Centro commerciale naturale..
La Pro loco lagunare già impegnata nell’organizzazione delle feste di Maggio, con il patrocinio del comune, dipinge la notte di sabato e la trasforma nella “Notte Rosa”: lo spettacolo sarà in piazza Eroe dei Due Mondi dove verrà allestito un palco per due dj che animeranno il centro con la loro musica, fino a notte fonda. La Coop di Orbetello ha voluto partecipare allestendo dentro i locali della sede del negozio, un museo dedicato alla storia della bicicletta ad Orbetello “Una passione non solo in rosa”. L’esposizione, curata insieme a Foto Solimeno e alla famiglia Albani di Manciano, mostra una grande varietà di cimeli storici. Maglie dei vecchi giri, una collezione di biciclette antiche datate intorno agli anni venti e una meravigliosa collezione fotografica. Il punto forte fra queste, è una foto che ritrae Alfonsina Strada insieme a Costante Girardengo e altri ciclisti, questa verrà donata alla nipote del campione, Michela Moretti Girardengo. Alfonsina è stata la prima donna in assoluto a competere in gare maschili, ponendosi come una pioniera della parificazione dei sessi nello sport.
A seguire, lunedì alle ore 14, 30, i ciclostorici del Giro d’Italia d’Epoca saranno presenti alla mostra dopo aver percorso gli ultimi 20 km della tappa con biciclette risalenti al 1925 e vestiti rigorosamente come all’epoca. «Non potevamo non partecipare a una manifestazione così sentita – ha commentato Valeria Magrini coordinatrice sezione soci Unicoop Tirreno – è bello vedere la reazione dei cittadini che si fermano a commentare e a fare foto insieme alle bici e alle maglie. La storia d’amore fra Orbetello e la bici è un patrimonio storico che volevamo celebrare al meglio insieme a tutti».
Le fotografie e le maglie rimarranno esposte fino a una data ancora da decidere, mentre le biciclette verranno tolte una volta passato il giro. Quella di Alfonsina è una storia straordinaria, che per certi versi ricorda le imprese di un’altra ospite della settimana rosa, Paola Gianotti: la ciclista di Ivrea per il secondo anno consecutivo percorrerà tutte le tappe del giro un giorno prima dei professionisti per portare avanti una campagna di sensibilizzazione al rispetto del ciclista sulla strada.
Anche i negozi del centro si stanno preparando all’arrivo del Giro, colorando di rosa le vetrine e abbellendole con accessori dedicati al mondo della bicicletta. I bar e i ristoranti non potevano mancare e allora le insegne al neon tingono le pareti di rosa, i cocktail diventano a tema e dietro i banconi appaiono i più variegati accessori da bici. A quasi tutti i locali del centro sono state consegnate una serie di gigantografie speciali dal valore storico, che ritraggono scorci dei luoghi più caratteristici del paese lagunare.
Lunedì dalle 19 lo storico bar del centro Carlos Primero ospiterà il Rosa Party, una degustazione a base di Astoria, uno dei principali sponsor della competizione. «Collaboriamo con Astoria da più di quindici anni – ha raccontato Livio Bistazzoni, proprietario del locale – siamo contenti di ospitare questo bell’evento e speriamo di regalare a chi parteciperà una bella esperienza. Ci saranno tante sorprese tutte da scoprire lunedì. Per adesso vi anticipo solo che ai primi cinquanta clienti verrà regalato uno speciale calice rosa con la griffatura dell’edizione del giro di quest’anno».
Sono tante anche le iniziative dei cittadini che sentono “l’aria del giro” e hanno deciso di partecipare liberamente. È il caso di Rossella Rispoli Segato, una pittrice orbetellana che in occasione del giro ha deciso di riproporre una serie delle sue opere, stavolta però, su sfondo rosa. «Il mio tema di battaglia, l’archeologia industriale della Sitoco, questa volta in versione periodo rosa, parafrasando Picasso. Infatti nel 2017 dipinsi una serie di opere in arancio e rossi, colori caldi. Nel 2018 in verde e azzurro colori freddi e ora nel 2019 una serie in rosa per la nostra tappa del Giro d’Italia. Dopo, andranno al museo di Cosa ad Ansedonia, nella mia mostra “Mnemosine, nuove archeologie”. Comunque il resto della collezione, oltre che a Cosa, è visibile presso il mio studio di via Buonarroti in pieno centro ad Orbetello».
Un altro esempio è quello di Valerio Lo Porto , artista lagunare che ha proposto una sua idea di poster per la manifestazione pubblicato sulla sua pagina Facebook e che ha riscosso approvazioni. –
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