Il Tirreno

Grosseto

dopo il 90’: mister cacitti 

«La squadra non è appagata, nelle gambe ancora tanta benzina»

M.C.
 «La squadra non è appagata, nelle gambe ancora tanta benzina»

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BAGNI DI LUCCA. Finita la regular season, mister Marco Cacitti si sofferma anzitutto sui prossimi playoff: «Abbiamo fatto un girone di ritorno da grande squadra - dice al termine della partita pareggiata sul campo del GhiviBorgo - con quaranta punti totalizzati, mostrando condizione atletica invidiabile, ma non per questo la squadra è appagata o stanca. Dentro la testa mia e dei calciatori e nelle gambe di chi andrà in campo c’è ancora benzina e c’è ancora la sensazione di poter dare ancora una soddisfazione a noi stessi e al pubblico che ci segue».

I playoff in Serie D, con la formula che vede di fatto premiata soltanto la prima classifica, hanno per Cacitti «un’importanza soprattutto morale oltre ad essere una vetrina per coloro che scenderanno in campo».

Un accenno alla partita, giocata su un terreno pesante che tuttavia non ne ha limitato lo spettacolo: «La partita è stata divertente perché non c’è stato tatticismo e la mente era libera da schemi e posizioni rigide. Potevamo chiudere il primo tempo con il doppio vantaggio ma la traversa ci ha negato il gol. Dal possibile doppio vantaggio è invece arrivato il calcio di rigore che ha portato al pareggio il Ghivizzano Borgo. Nel secondo tempo la libertà tattica è stata ancora più evidente, con diverse sostituzioni che non hanno alterato l’esito della gara. Nel finale ha poi prevalso la stanchezza e il pareggio ha accontentato ambedue le squadre. Potevamo forse provare a vincere per chiudere al terzo posto, ma il 2-2 va bene e conferma il nostro stato di grazia».

Il tecnico si sofferma poi sulla Pianese promossa in C: «Faccio pubblicamente i miei complimenti. Nel doppio confronto, indubbiamente il mio Gavorrano ha qualche rimpianto. All’andata arrivò un pareggio a reti inviolate tutto basato su tatticismo e paura di prendere gol. Al ritorno la Pianese ha vinto grazie all’ottimo primo tempo disputato e ai nostri errori di approccio alla gara. Nella ripresa, in particolare nei venti minuti finali, nel vedere giocare la mia squadra, avrei scommesso in una rimonta ma abbiamo fallito due occasioni sotto rete. Questo non cambia nulla sui meriti della Pianese che torna tra i professionisti». — M.C.

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