Gioco
Gavorrano, non sarà una gita quella in casa del GhiviBorgo
Non sarà una gita l’ultima partita del campionato per il Gavorrano di Marco Cacitti: allo stadio delle Terme a Bagni di Lucca contro il Ghivizzano Borgo a Mozzano, più semplicemente GhiviBorgo, ai rossoblù servono punti.
La rimonta nel girone di ritorno di Federico Conti e compagni ha portato la squadra mineraria al quarto posto (63 punti totali, 39 in 18 gare nella seconda parte) ma serve un ulteriore sforzo. I playoff infatti sono già stati conquistati con il successo di domenica scorsa contro il Viareggio, ma ora si potrebbe tentare di agguantare addirittura il terzo posto occupato dal Serravezza Pozzi a quota 65 con i lucchesi che giocano in casa una sfida delicatissima contro la capolista Pianese, con i senesi impegnati a difendere sempre quel punto di vantaggio sul Ponsacco (71 a 70) con i pisani di scena contro la Sangiovannese, per una lotta fino all’ultimo secondo per andare in serie D.
Ecco perché il Gavorrano deve provare a vincere a tutti i costi, cosa che in caso di arrivo poi al terzo posto permetterebbe di giocare in casa il primo turno dell’appendice di campionato. I rossoblù sfidano il GhiviBorgo con i soliti problemi di formazione. Andrea Mastino, espulso domenica scorsa sempre contro il Viareggio, è stato appiedato per un turno, mentre Nicola Lamioni ormai ha chiuso la stagione, inutile rischiare una ricaduta per l’infortunio subito alla caviglia. Tornano a disposizione l’esterno Giulio Grifoni, che ha scontato i tre turni di squalifica, e il giovane difensore Andrea Capozzi.
Cacitti deve dunque sciogliere i dubbi su quale formazione iniziale da mandare in campo. Scontata l difesa, con l’unico ballottaggio fra Mattia Scognamiglio e Davide Ferrante, a centrocampo Marco Berardi dovrebbe iniziare dal primo minuto (sacrificato Francesco Cerretelli), lasciando così Grifoni sull’esterno, e in attacco Alberto Gomes e Leonardo Costanzo ad innescare la prima punta, che a questo punto potrebbe essere Mattia Carlotti per la questione delle quote. Idee, anche perché è difficile tenere fuori bomber Andrea Jukic.
«I ragazzi stanno bene fisicamente – ha detto Cacitti - sono tranquilli e decisi a fare un ultimo sforzo per rendere ancora più bella questa seconda parte di stagione. I playoff, oltre ad essere un motivo di orgoglio per la tutta la società del Gavorrano, rimangono una bella vetrina per i giocatori, specialmente per i più giovani. Sugli spalti non mancheranno di certo osservatori e procuratori. Credo che questo basti per motivare la squadra in vista dell’ultima fatica di campionato».
All’andata al Matteini-Malservisi il GhiviBorgo si presentò da primo della classe e la squadra allenata all’epoca da Guido Pagliuca, ora c’è Paolo Poli, fu battuta dal Gavorrano alla vigilia di Natale con la rete decisiva di Lamioni al 43’ del primo tempo. —
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