Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista 

Pattinatori-Montebello è il match di esordio delle finali nazionali

Enrico Giovannelli

Al Casa Mora si affrontano le migliori otto della serie B Saranno promosse in A2 le vincenti delle semifinali

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. A distanza di nove anni tornano al Casa Mora le finali nazionali di serie B. Una manifestazione inserita anche nelle Giornate Europee del comune. Tutte le speranze sono puntate sul Circolo Pattinatori Grosseto del presidente Stefano Osti e dell’allenatore Massimo Mariotti: la volontà dei biancorossi, dopo un campionato dominato nel gruppo D, è quella di tentare la scalata, e far tornare ai fasti di un tempo l’hockey grossetano. Non sarà facile. Anche perché a queste finali tutte le squadre partecipanti si annunciano agguerrite.

Il Cp Grosseto esordisce subito: questa mattina alle 10 scenderà in pista per affrontare l’Hp Montebello di Gianluca Chiarello (poi domani sabato contro ancora alle 10 contro lo Scandiano e alle 18 contro il Vercelli) e secondo gli addetti ai lavori la sfida sembra già decisiva per le sorti del passaggio del turno. Il regolamento infatti ha diviso in due gruppi le otto finaliste. Le prime due di ogni girone giocheranno le semifinali: la prima del gruppo A contro la seconda del gruppo B e la seconda del gruppo A contro la prima del gruppo B. le vincenti delle semifinali, appunto, saranno già promosse in serie A2, con la finalissima che servirà solo a decretare i campioni d’Italia della cadetteria.

Il Grosseto, come detto, arriva a questo evento con la consapevolezza dei numeri: un attacco atomico e una difesa di ferro, anche se poi in tornei e partite ravvicinate tutto ovviamente può cambiare. La rosa del Cp Grosseto è comunque stata costruita sull’esperienza. In porta Michael Saitta, che ha già dimostrato di poter stare in serie A1, e poi il veterano Gionata Vecoli (capocannoniere della squadra con 42 gol), il capitano Andrea Gemignani (18 reti), e ancora Alessandro Saitta (27 gol), Matteo Battaglia (29 centri), Luigi Brunelli (25 gol), Carlo Gucci (17 reti), e tanti ragazzini terribili che nel corso dell’anno sono comunque scesi in pista a dare una mano. Grande battaglia si annuncia anche nel girone A: su tutti da tenere d’occhio l’Estrelas Molfetta guidata da un certo Pino Marzella, ma anche Montecchio Precalcino, Seregno e Spv Viareggio vorranno dire la loro.

Osti, nel ringraziare l’Hc Castiglione per aver investito nelle finali, si è detto fiducioso per i suoi ragazzi: «Tenteremo di tornare in serie A2 dopo 30 anni, abbandonata nel 1988 per l’assenza di una casa propria. Avere un palasport dove poter fare attività e programmare è la vera speranza che questo accada in un futuro molto prossimo. I nostri obiettivi, come la nostra storia, sono chiari». —

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