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Il Gavorrano festeggia l’impresa senza allenamento

Enrico Giovannelli
Il Gavorrano festeggia l’impresa senza allenamento

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La vittoria in rimonta contro il Viareggio (da 0-1 a 3-1) ha avuto anche un premio extra da parte della società: per il Gavorrano niente allenamento.

Un modo simpatico, dal punto di vista dei giocatori s’intende, per stemperare la tensione delle ultime settimane, che ha portato i rossoblù con un girone di ritorno stratosferico da 39 punti in 18 partite, a raggiungere la zona playoff con una giornata d’anticipo sulla chiusura del torneo. Un traguardo che a fine 2018 sembrava impensabile per la truppa maremmana, invischiata nella parte destra della classifica, con la vetta che sembrava lontanissima.

Invece nel giro di qualche mese, con l’arrivo in panchina di Marco Cacitti e alcuni nuovi giocatori determinanti, è cambiato tutto; ad oggi il quarto posto in classifica a quota 63 punti garantisce, senza aspettare l’ultima sfida di domenica a Ghivi Borgo, il primo turno della post season, al momento a Serravezza. Domenica scorsa il Gavorrano ha compiuto comunque un’altra piccola impresa.

Il Viareggio, pieno zeppo di problemi societari (tra rimborsi ancora da saldare ad allenamenti sempre precari, almeno a sentire la voce “off record” dei versiliesi) e con una rosa veramente giovanissima, è sceso al Malservisi-Matteini con tutte le intenzioni di ripetere la partita del Giovedì santo, quando i bianconeri avevano imposto il pari (2-2) alla capolista Pianese. E nel primo tempo la tattica accorta chiesta di mister Andrea Macchetti ha funzionato alla perfezione.

I minerari sembravano sbadati e senza il guizzo decisivo. Così il vantaggio quasi allo scadere del primo tempo di Cosimo Belluomini, faceva presagire il peggio in casa rossoblù. Anche perché l’espulsione diretta di Andrea Mastino all’ora di gioco rendeva ancor più incerta la rimonta. Invece con l’ingresso in campo di Marco Berardi soprattutto, la partita è girata in un amen. Tre gol minerari in sei minuti: il rigore di capitan Federico Conti per l’1-1, il missile dello stesso Berardi e il tocco di Alberto Gomes (11° centro stagionale), che stendevano un Viareggio che si arrendeva come ipnotizzato.

Un bel regalo di compleanno per Marco Cacitti, che proprio domenica festeggiava i suoi 62 anni, e che nel dopo gara non poteva che avere parole al miele per i suoi ragazzi: «Quello che ha fatto questo gruppo rimarrà nella storia del Gavorrano. Un girone di ritorno incredibile, ma soprattutto un’unità d’intenti che ha portato quasi ad una rimonta impossibile addirittura per la vetta, fermata solo la sconfitta contro la Pianese».

Tanti di questi giocatori rimarranno comunque in rossoblù anche la prossima stagione: una base solida, per un campionato che a questo punto si preannuncia nuovamente di vertice. Con il trasloco a Follonica poi, si apriranno nuove prospettive con una piazza sicuramente più grande e con la forza dei numeri del settore giovanile. —

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