Gioco
L’Atlante chiude con una disfatta Travolto dal Todis
grosseto. L’Atlante saluta il campionato di A2 con la speranza che sia solo un arrivederci, ma chiude nel peggiore dei modi una stagione da dimenticare. Il 18-4 finale è lo specchio di un’annata in cui tutto è andato storto per i biancorossi.
Nell’ultimo turno di campionato il clima da ultimo giorno di scuola ha prevalso. Da un lato i promossi, ovvero il Todis Lido di Ostia che si è presentato in Maremma consapevole di aver già vinto il campionato, dall’altro i bocciati, vale a dire l’Atlante ultimo in classifica per distacco e retrocesso con largo anticipo.
Nessun problema per gli ospiti, quindi, nel portare a casa l’intera posta in palio, anche perché da diverse settimane i grossetani hanno gettato la spugna, affidandosi ai ragazzi del settore giovanile. Non ha fatto eccezione l’ultima gara del torneo di A2 disputata al PalaBombonera, in cui alla linea verde dei maremmani è stato assegnato l’improbo compito di salvare la faccia al cospetto della capolista.
Una mission impossible che alla fine ha riservato un pesante passivo per i giovani grossetani, sotto per 6-1 al termine del primo tempo. Nella ripresa il divario si è dilatato progressivamente, complice un Jorginho scatenato e autore di ben dieci segnature complessive, utili a prendersi lo scettro di miglior marcatore del campionato.
Al di là di questo aspetto però, non c’è stata realmente mai partita e le 14 reti di divario testimoniano quanto per l’Atlante sia necessario cancellare in fretta questa stagione e provare a ripartire, con intenti diversi, già dalla prossima. —
Lorenzo Falconi
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