Attenzione
Finale di Supercoppa: si gioca a Firenze il 9 maggio
La Lega ha comunicato ufficialmente la data del match che vedrà affrontarsi le società vincenti dei gironi A e B
GROSSETO. La finale della quarta edizione della Supercoppa di Eccellenza tra Grosseto e Grassina, ovvero le società vincenti i gironi A e B del campionato di Eccellenza, avrà luogo giovedì 9 maggio alle 18 allo stadio Bozzi di Firenze. Lo comunica ufficialmente la Lega.
Stagione sportiva quindi ai titoli di coda, ma sono tante le cose da fare in casa Grosseto.
Da una parte la squadra che prepara gli ultimi due impegni sul campo, dall’altra la società che attende il nuovo incontro con l’amministrazione comunale, in programma per il 29 di questo mese, nella speranza che possa portare novità rilevanti e attese dalla proprietà biancorossa.
Poi c’è il mercato, con il direttore sportivo Egidio Bicchierai che sta riempiendo il suo taccuino di nomi di giovani calciatori, a forza di seguire il calcio per tutta la regione.
Già, la serie D e i suoi regolamenti. Stavolta di under in campo ne serviranno ben quattro a partita (e almeno altrettanti in panchina). Il presidente Mario Ceri ha ribadito la sua volontà di allestire un undici comunque dignitoso anche per la categoria superiore e questo passerà inevitabilmente da quella che sarà la disponibilità economica, ma anche attraverso la scelta dei giovani da mettere a disposizione di mister Magrini che sebbene manchi l’ufficialità, sarà ancora il tecnico dei maremmani.
Quattro su undici, ma se vogliamo, otto se non dieci, su una rosa di ventidue, faranno la differenza. Più che le risorse economiche, per stare nei piani alti di una serie D, serve avere i giovani migliori. La programmazione e la conoscenza, la bravura nella scelta di questi, faranno la differenza ancor più dei soldi spesi per un giocatore esperto e di categoria.
Quelli che ci sono, da Nunziatini a Pizzuto, da Sabatini a Molinari, per dire di quelli più utilizzati quest’anno, sono tutti bravi, ma poi andranno testati in una categoria comunque di livello superiore e affiancati da altrettanti se non migliori, almeno di pari valore.
Grosseto aspetta la consegna del suo centro sportivo di Roselle tra un paio di mesi, ma per aver risultati da quello servirà qualche anno di pazienza e sapiente lavoro.
Intanto ci sarà da operare sul mercato e la proprietà aspetta i primi giorni del mese prossimo, prima di muoversi, per capire appunto di quanto sarà il portafoglio di Egidio Bicchierai.
Ci saranno uscite (poche) e qualche entrata, senza dubbio. Ma l’ossatura portante della squadra, non dovrebbe e probabilmente non potrà mutare più di tanto. —
P.F.
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